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Monte Rosa SkyMarathon, la gara più alta d’Europa, ha dato i suoi frutti con cielo azzurro, ma neve alta fino alle ginocchia…freddo e vento ad Alagna Valsesia, Piemonte. Come sempre, gli atleti hanno gareggiato in coppia, legati per sicurezza a partire dal limite delle nevicate dove 174 squadre provenienti da tutto il mondo hanno preso parte alla corsa lunga 35 km con un’imponente dislivello complessivo di 7.000m.

Gli italiani William Boffelli e Tadei Pivk, che l’anno scorso avevano stabilito il record di salita e di gara, hanno vinto ancora, demolendo la concorrenza. La vittoria resta in Italia anche al femminile, con Martina Valmassoi e Giuditta Turini, che hanno concluso con un incredibile ottavo posto assoluto.

“Ci sentivamo benissimo e ci siamo davvero goduti la gara“, ha commentato Boffelli. “Le condizioni della neve erano perfette nella parte bassa, ma appena superato il canale abbiamo capito che non potevamo spingere perché la neve era troppo soffice. Quando è diventato chiaro che non avremmo potuto fare il record, abbiamo potuto apprezzare appieno questa giornata perfetta.”

“Devo ammettere che William era troppo forte oggi” ha confessato Pivk. “Ho avuto difficoltà a tenere il suo ritmo dopo il canalino. Lui spingeva e io lo seguivo e basta. Forse è per questo che non sentivo il freddo o il vento. Ero troppo stanco!” I due hanno chiuso in 4h41’23”, dodici minuti in più rispetto al record dello scorso anno e con 29 minuti di vantaggio sulla seconda squadra, gli italiani Daniel Antonioli e Lorenzo Rota Martir.

Nella gara femminile tutto era chiaro fin dalle prime battute. Martina Valmassoi e Giuditta Turini avevano un margine di otto minuti a metà percorso sull’americana Hillary Gerardi e sulla valdostana Marina Cugnetto, e le iscritte dell’ultimo minuto, Dimitra Theocharis e Iris Pessey. Queste due coppie hanno lottato fino al Colle del Lys a 4.200m di altitudine, dove Gerardi-Cugnetto sono riuscite a distanziare il duo greco-francese.