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AMSI – Associazione Maestri Sci Italiani ha contribuito all’organizzazione dell’importante appuntamento dei Delegati ISIA (International Ski Instructor Association) 2024 andato in scena sabato 15 e domenica 16 giugno a Livigno e che ha dato vita a un momento di proficua  collaborazione, scambio d’idee e consolidamento degli obiettivi comuni.

Un Convegno che ha visto la partecipazione di rappresentanti provenienti da oltre 23 Paesi, su un totale di 38 membri attuali dell’ISIA. Questo evento ha confermato l’importanza e la centralità dell’Assemblea per il mondo dello sci professionale, offrendo un’opportunità significativa per il confronto e la crescita professionale nel settore.

L’Assemblea annuale dei Delegati ISIA è terminata puntualmente, come da programma, domenica 16 giugno alle ore 17, dopo due giorni intensi d’incontri e confronti riguardanti il futuro dell’insegnamento dello sci (alpino e nordico) e dello snowboard.

In rappresentanza di AMSI presenti a Livigno il Vice Presidente Robert Demetz e il Presidente AMSI Luciano Stampa. I Paesi presenti all’Assemblea di Livigno: Andorra, Argentina, Bulgaria, Canada, Cile, Croazia, Rep. Ceca, Finlandia, Germania, Gran Bretagna, Ungheria, Irlanda, Italia, Norvegia, Polonia, Romania, San Marino, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svizzera e Stati Uniti.

Questo incontro ha rappresentato un primo e concreto passo dopo il rientro ufficiale dell’Associazione Maestri Sci Italiani nell’organizzazione internazionale, ritorno deliberato dall’Assemblea Generale ISIA di Levi (FIN) dello scorso 29 marzo.

Va da sé come si tratti di un importante riconoscimento per la Scuola Italiana Sci: avere la possibilità di “raccontare” l’attuale contesto professionale e mettere in luce le peculiarità dell’insegnamento dello Sci (alpino e nordico) e dello Snowboard alle 38 Nazioni legate a ISIA, le quali, seppur a latitudini diverse, dialogano tra loro attraverso un’importante rete di contatti, consente di rimanere nel concreto sia aggiornati sia informati.

 

E non si parla “solo” di argomenti che fanno riferimento alla didattica, ai livelli d’insegnamento, al riconoscimento dei titoli esteri, materie in ogni caso di grande attualità e importanza per tutti, ma anche di temi quali flussi turistici internazionali, marketing, comunicazione, sostenibilità ambientale ed evoluzione dei materiali.

Per AMSI, poi, questa è stata un’occasione di grande interesse per illustrare ai vari Delegati ISIA l’attuale contesto professionale dello sci italiano che, oltre all’attività per le proprie competenze dell’Associazione Maestri Sci Italiani, prevede quella del Collegio Nazionale dei Maestri di Sci, espressione d’unione di tutti i Collegi Regionali, e della FISI – Federazione Sport Invernali.