Vicenza è pronta ad accogliere i tantissimi atleti che, sabato prossimo, partiranno da Piazza dei Signori per correre sui colli Berici le varie distanze di Ultrabericus Trail. Dopo l’edizione dello scorso anno, già la più partecipata di sempre, nel 2024 la gara sigla con un +5% il nuovo record di iscritti, raggiungendo quota 1.900 agonisti in totale, provenienti da 16 diverse nazioni. 720 saranno ai nastri di partenza della classica Integrale di 65 chilometri con 2.500 metri di dislivello, 530 sulla Marathon di 43 chilometri con 1.500 metri di dislivello e 560 sulla Urban di 21 chilometri con 700 metri di dislivello. 30, invece, le coppie che prenderanno il via della staffetta Twin Lui&Lei sullo stesso percorso dell’Integrale con passaggio di testimone all’eremo di San Donato di Villaga, mentre altri 30 atleti affronteranno il percorso Urban con la tecnica del nordic walking.

Numeri alla mano, Ultrabericus Team è orgoglioso di riscontrare che ogni anno l’evento cresce, in assoluto e anche nelle quote rosa, che quest’anno superano il 20% sul totale degli iscritti. L’età dei concorrenti in questa edizione spazia dai 18 anni del più giovane Michele Stoppele ai 77 del più anziano Roberto Giacon, entrambi sulla Urban; notevoli sono anche i 19 anni di Davide Saccardo e Joel Maccari e i 73 di Marina Mocellin e Ugo Antonio Doati sui 65 chilometri dell’Integrale. È confermato inoltre lo split delle provenienze: 30% degli iscritti dalla provincia di Vicenza, 32% dalle altre province del Veneto, 32% da altre 15 regioni d’Italia e 6% dall’estero.

CONFERENZA STAMPA CONGIUNTA

Si è svolta ieri nella Sala Stucchi di Palazzo Trissino a Vicenza la conferenza stampa congiunta di Ultrabericus Trail e StraVicenza, i due eventi del lungo weekend di running in città, nella quale gli organizzatori e le autorità hanno presentato le due gare. Per Ultrabericus, che andrà in scena per prima il prossimo sabato 16 marzo, erano presenti: il vicepresidente di Ultrabericus Team A.S.D. Denis Bagnara, il direttore di gara Enrico Pollini, Michele Iotti (Oliviero Toyota), Gianfranco Vivian (AGSM AIM) e l’atleta di casa già vincitrice Alessandra Boifava. A portare i saluti istituzionali erano presenti il Sindaco Giacomo Possamai, il Presidente del Consiglio Regionale Roberto Ciambetti e l’Assessore allo Sport Leone Zilio.

 Denis Bagnara, vicepresidente Ultrabericus Team: “Siamo particolarmente soddisfatti di questa crescita che, tolti gli anni della pandemia, è comunque costante fin dalla prima edizione; è il giusto riscontro al lavoro di una squadra che ha saputo migliorare i dettagli dell’evento anno dopo anno offrendo agli atleti il meglio sotto ogni punto di vista, dalla location alla qualità dei tracciati, dall’assistenza capillare ai servizi pre e post gara; lo stesso riscontro viene inoltre dagli sponsor, soprattutto locali, che anno dopo anno sostengono sempre al meglio un evento in cui possono credere”.

 Enrico Pollini, direttore di gara: “Questa settimana si mette in pratica quanto progettato nei mesi passati, nella piena operatività di un evento organizzativamente complesso; tredici anni di esperienza ci consentono di fare affidamento su procedure consolidate e di affinarle con cura per i dettagli, in particolare quelli relativi alla sicurezza e alle varie azioni per la sostenibilità ambientale; l’evento non è solo di puro agonismo, quello non manca, ma è anche fortemente partecipativo ed inclusivo, sia per gli atleti sia per le centinaia di volontari che collaborano per la migliore riuscita e senza i quali tutto ciò non sarebbe possibile”.

I top runners saranno annunciati nei prossimi giorni, con l’assegnazione dei numeri di pettorale alla vigilia della gara, ma già si preannuncia la sfida tra l’attuale recordman della corsa in entrambi i sensi, orario negli anni pari e antiorario negli anni dispari, Christian Modena e “il dottore” Marco Menegardi, al quale nel 2019 lo stesso Modena strappò il miglior tempo. Entrambi, in buono stato di forma, saranno alla partenza dell’Integrale. Al femminile saranno presenti, come nell’edizione 2022 dei cento chilometri, anche le sorelle vicentine Boifava: l’azzurra di casa Alessandra, in forze all’Ultrabericus Team, e la madrina di sempre Federica, il cui record di 06h 15m 28s resiste dal 2015 e sarà oggettivamente difficilissimo da battere.

Nelle scorse settimane i volontari che collaborano per la buona riuscita dell’evento, oltre 450 quelli che saranno in servizio il giorno della gara, si sono occupati della sistemazione e pulizia dei sentieri. Un lavoro molto impegnativo soprattutto dopo i recenti episodi di maltempo che hanno colpito il Veneto. Ora gli 80 km dei vari tracciati sono pronti ad accogliere gli atleti. Tra i volontari si ringraziano i gruppi alpini dell’A.N.A. e delle varie associazioni territoriali che presidieranno gli oltre settanta check point sparsi nei 9 comuni attraversati dalla gara (Vicenza, Arcugnano, Brendola, Zovencedo, Val Liona, Barbarano Mossano, Villaga, Nanto, Castegnero), il Comitato Provinciale della Croce Rossa, la XI delegazione del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico e le squadre di Protezione Civile dell’A.N.A. Sezione di Vicenza.

 SPONSOR

Ultrabericus è una gara che può fregiarsi della collaborazione di tanti e importanti sponsor. Tra questi iRun (negozio specializzato del mondo running), Why Sport, Masters, Wild Tee, Elleerre, Sambo Servizi, Il Pomodoro, Manaly Standeventi, Da Schio azienda agricola, Pasticceria Loison, Fisioterapia Carolo, AGSM AIM, VolksBank, Oliviero Toyota, Studio Dentistico Santi Serblin, Sintesi Studio Associato