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“Sappiamo che i rifiuti derivati dal settore dell’abbigliamento sono un problema grave e che i consumatori desiderano sempre più soluzioni migliori e sostenibili quando i loro capi più amati raggiungono la fine del loro ciclo di vita”, Natalie Banakis, ingegnere per l’innovazione dei materiali Patagonia

La crisi globale dei rifiuti tessili è una realtà molto grave e per affrontarla Eastman (azienda globale di materiali speciali che produce un’ampia gamma di prodotti) e Patagonia (marchio di abbigliamento outdoor) uniscono le forze.

Annunciata nella giornata del 27 febbraio 2024, la partnership avrà il compito di affrontare il problema dei rifiuti tessili attraverso il riciclo di 8.000 libbre di rifiuti di abbigliamento pre- e post-consumo che Eastman ha trattato attraverso la sua tecnologia di riciclaggio molecolare.

Il processo prevede la scomposizione degli indumenti inutilizzabili di Patagonia in blocchi molecolari che Eastman può utilizzare per produrre nuove fibre.

“Le nostre collaborazioni mostrano al mondo cosa è possibile fare quando si parla di sostenibilità. Abbiamo la tecnologia per rendere circolare l’industria tessile e sappiamo che è necessaria la collaborazione con marchi innovativi per rendere possibile la moda circolare. Questo è solo l’inizio, e non vediamo l’ora di stringere altre collaborazioni nel corso del 2024”, Carolina Sister Cohn, responsabile marketing globale per i tessuti Eastman.