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Il Pool Sci Italia ha un nuovo presidente. Si tratta di Emilio Fontana, già vice-presidente, che subentra a Corrado Macciò, alla guida del consorzio già da tre mandati, e che avrà al suo fianco, come vice-presidente, Alessio Meda. Cambio di poltrone anche nel conisglio direttivo dove due membri uscenti, Marco Torello Viera e Davide Compagnoni, hanno visto avvicendarsi due nuovi nomi votati: si tratta di Simone Mancini (Gruppo Rossignol) e Giuseppe Sartogo (Energiapura).

Le nuove nomine sono state il fulcro principale del doppio appuntamento a Castelnuovo del Garda dove il Pool Sci Italia ha organizzato la sua Assemblea Generale annuale seguita dal Consiglio Direttivo del Consorzio per approdare all’importante momento dei bilanci. Le aziende consorziate hanno partecipato numerose a un appuntamento particolarmente significativo, non solo perché consueto rendez-vous annuale, ma anche perché momento di conclusione di un biennio ricco di risultati raggiunti, successi e tanto lavoro svolto.

È stata un’occasione importante per fare il punto sugli ultimi due anni di gestione, sia dal punto di vista economico-finanziario che da quello marketing, comunicazione ed eventi. L’Assemblea ha riconosciuto e apprezzato quanto fatto dalla presidenza di Corrado Macciò e dal team di lavoro, che nell’ultimo biennio hanno saputo imprimere una forte accelerata al processo di crescita del Pool.

Quello a cui si è assistito è stato un cambiamento, quindi, senza rotture con il passato, bensì con la promessa di continuare sul cammino tracciato da Macciò in merito ad unione di intenti e condivisione di obiettivi. Al presidente uscente sono stati rivolti numerosi apprezzamenti per il lavoro svolto durante il suo mandato.

Il Pool Sci Italia è, dunque, pronto a continuare sulla linea intrapresa in queste ultime stagioni e ad affrontare le nuove sfide che verranno e lo esprime attraverso le parole del Presidente Fontana: “La nostra forza è sempre stata quella di essere tutte aziende concorrenti tra loro che, però, sanno sedersi attorno a un tavolo per un bene superiore, ovvero lo sviluppo del nostro settore. Ringrazio Corrado Macciò per quanto sin qui fatto e continuerò sul percorso da lui tracciato nell’ottica della condivisione e del confronto. Il cambio di presidenza nasce da un principio di avvicendamento che tutti insieme ci siamo prefissi, dunque ribadisco il mio giudizio positivo per il biennio precedente e sono pronto per portare avanti tutte le attività, insieme al team di lavoro, che rimane confermato”.