Il Club alpino italiano (Cai) istituisce la nuova struttura Gruppo di lavoro “Giovani” per coinvolgere i soci under 40 nella governance dell’associazione.

Il Gruppo

Il Cai ha istituito per la prima volta nel 2023 il Gruppo di lavoro Giovani: struttura snella e operativa riservata ai soci dai 16 ai 40 anni che ha come obiettivo quello di coinvolgere le giovani generazioni nella governance della storica associazione. Questo con il fine di rendere le attività del Club più partecipate, inclusive e in grado di rispondere a interessi e aspirazioni di questa fascia di associati.

“Queste giovani donne e questi uomini sono solo una piccola rappresentanza della fondamentale fascia d’età 16-40 anni della nostra associazione. L’obiettivo che dobbiamo porci è di coinvolgerli e dare loro spazio adeguato per garantire a ogni livello attività fatte dai giovani per i giovani” ha dichiarato il Presidente generale Antonio Montani. Le nuove generazioni rappresentano un valore aggiunto, con competenze altamente professionali. L’inserimento di queste competenze all’interno degli organi tecnici non potrà che favorire il fiorire di attività e idee nuove.

Le adesioni sono aperte: i soci under 40 interessati a portare il proprio contributo al progetto possono entrare a farne parte compilando l’apposito form online.
Sul canale Youtube del Cai sono disponibili le presentazioni video dei tavoli tematici, realizzate in occasione del “Camp GiovanE Cai”.

Foto di gruppo camp giovane cai

I propositi del Gruppo

Il gruppo si propone di favorire la nascita e la mappatura sul territorio di realtà Juniores in cui i giovani, autodeterminandosi, potranno organizzare, gestire e svolgere in autonomia tutte le attività proprie del Club alpino italiano, aggiungendo anche qualcosa di nuovo.
I coordinatori del GdL sono Brigitta Faverio (classe 1991, iscritta alla Sezione di Menaggio) e Stefano Morcelli (classe 1992, iscritto alla Sezione Valtellinese di Sondrio).

«Siamo entusiasti e sinceramente grati per la fiducia concessa dagli organi centrali al nuovo Gruppo di lavoro. Crediamo che questa sarà un’opportunità ineguagliabile per implementare l’esperienza trasmessaci da chi ci ha preceduto nel Club alpino italiano con le straordinarie abilità di cui possono essere portatori le socie e i soci più giovani», affermano. «Il nostro principale obiettivo consisterà nel proseguire il lavoro di riflessione condivisa ed elaborazione partecipata di proposte. Abbiamo già iniziato al primo “Camp GiovanE Cai” dello scorso novembre. Il fine è di rendere meglio avvicinabile il nostro Sodalizio alla piena e responsabile partecipazione da parte delle nuove generazioni di alpiniste e alpinisti».

Gli otto componenti del Gruppo di lavoro rappresenteranno inoltre a livello centrale altrettanti tavoli tematici, elencati di seguito. Sulla base di questi verranno sviluppate progettualità tecniche per tutta l’associazione, in relazione con gli organi centrali già esistenti.

  1. Ambiente: idee e iniziative per una politica ambientale del sodalizio
  2. Attività: attività outdoor e indoor del Club alpino italiano
  3. Vita di sezione/politiche sociali: il ruolo del giovane
  4. Comunicazione: new media, contenuti e content creator
  5. Cultura: giornalismo, editoria, cinematografia e teatro. L’interesse del giovane e l’apporto costruttivo delle proprie competenze
  6. Informatizzazione: innovazione tecnologica
  7. Scuole: attività del sodalizio all’interno dei poli scolastici e universitari
  8. Socializzazione: scambio tra i giovani dentro e fuori dal Cai