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Dalla Lombardia (andata e ritorno) fino agli impianti sciistici viaggiando in treno: è la proposta dei “Treni della neve” Trenord per la stagione 2022/23, che quest’anno si avvale della partnership con Snowit, la piattaforma digitale che raduna tutti i servizi per un’esperienza sulla neve. Le mete? I comprensori sciistici di Aprica&Corteno e Valmalenco, che si potranno raggiungere in treno in modo sostenibile e a prezzi convenienti.

“Il nostro servizio ferroviario muove la Lombardia ogni giorno, anche nel tempo libero: da anni lavoriamo per promuovere l’uso del treno per turismo, proponendo con l’iniziativa ‘Gite in treno’ itinerari verso destinazioni in regione, che nel 2022 sono stati scelti da più di 34mila viaggiatori”, ha spiegato Leonardo Cesarini, direttore commerciale di Trenord. “Vogliamo incoraggiare sempre più la tendenza a scegliere mete turistiche di prossimità e a raggiugerle in modo sostenibile con il treno. Per questo per i ‘Treni della neve’ ci siamo alleati con Snowit, che integra su un’unica piattaforma tutti i servizi ancillari per un’esperienza sugli sci e ci consente di proporre itinerari personalizzabili, oltre che sostenibili e davvero convenienti: costano poco più di uno skipass”.

I “Treni della neve” 2022/23: tutti i pacchetti

Il biglietto integrato per Aprica&Corteno comprende il viaggio andata e ritorno in treno da qualsiasi stazione della Lombardia a Tresenda-Aprica-Teglio, sulla linea Milano-Sondrio- Tirano, il percorso in navetta fino agli impianti sciistici di Aprica, e lo skipass. È possibile scegliere fra il pacchetto giornaliero a 58 euro e quello valido per due giorni, a 86 euro. Stessa formula, stesso costo, ma destinazione diversa: il biglietto integrato per Valmalenco comprende il viaggio andata/ritorno in treno fino a Sondrio, l’itinerario in navetta per gli impianti e lo skipass. Anche in questo caso, ci sono due opzioni: il pacchetto giornaliero a 58 euro e quello valido per due giorni a 86 euro. E a Valmalenco chi preferisce una passeggiata sulla neve può scegliere l’itinerario Ciaspole, che comprende a 58 euro il viaggio in treno andata e ritorno, il percorso in navetta, il noleggio delle ciaspole per una giornata e una salita e discesa sullo Snow Eagle, la più grande funivia d’Europa.

Il plus di Snowit

Oltre ai servizi compresi negli itinerari con Trenord, sulla piattaforma digitale di Snowit, i clienti possono trovare ulteriori opzioni per la propria giornata sugli sci: la prenotazione di una lezione di sci, il noleggio di attrezzature, l’alloggio e molto altro.

“Siamo partiti da un’analisi di mercato che ci ha rivelato come la scelta dell’auto privata per raggiungere le località di vacanza sia un fenomeno in diminuzione e come invece la mobilità sostenibile sia uno dei driver sempre più importanti, soprattutto tra le frange più giovani della popolazione, nella scelta di una località di vacanza. Per questo crediamo molto nel progetto dei “Treni della neve”, al via per le località lombarde di Aprica e Valmalenco, ma ci auguriamo e stiamo lavorando perché possa essere percorribile, nel medio termine, per tutte le principali località sciistiche di Alpi e Appennini, collegandole alle grandi città e diminuendo l’impatto delle auto private sui paesi di montagna”, ha commentato Pasquale Scopelliti, founder e Ceo di Snowit.

Nella destinazione di Aprica&Corteno per godere dell’offerta “Treni della neve” è necessario caricare lo skipass acquistato sulla “Snowitcard”, che sostituisce la classica tessera skipass. Il cliente che non fosse in possesso della Snowitcard la dovrà richiedere al momento dell’acquisto dell’itinerario, al costo di 2 euro, e la potrà ritirare prima dell’accesso alle piste. La tessera resterà poi a sua disposizione anche per futuri acquisti sulla piattaforma di Snowit e per usufruire delle convenzioni dedicate ai tesserati.

Turismo green

“I “Treni della neve” rappresentano una strategia sulla mobilità sostenibile e intelligente, per un sistema relazionale efficiente e green. Una scelta che non trascura anche la convenienza dal punto di vista economico, per la fruizione della montagna e le attività correlate”, ha affermato Roberto Pinna, direttore del Consorzio turistico Sondrio e Valmalenco. Punto di vista condiviso da Pierluigi Negri, direttore del Consorzio turistico Media Valtellina: “La direzione futura è indubbiamente questa, la strada è tracciata è ed quindi doveroso seguirla. Da non trascurare nemmeno gli effetti economici che ‘Treni della Neve’ genera sul territorio: oltre agli impianti, infatti, godranno di benefici anche le diverse attività di Aprica, quali negozi dedicati al noleggio dell’attrezzatura, bar e ristoranti”.