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Dopo quattro anni torna il Trofeo Kima, portando con sé tante novità e importanti conferme. La grande corsa sul Sentiero Roma, in Valmasino (SO), andrà in scena nel weekend del 27 e 28 agosto con il consueto hashtag #timetoplay reso celebre da Salomon, main sponsor tecnico dell’evento giunto alla 21esima edizione. Sabato mattina spazio alle due prove non federali, Kima Trail da 14 km (start ore 10:00) e MiniKima da 6 km (start ore 10:15), mentre il pomeriggio sarà dedicato a briefing tecnici e ritiro pettorali. Domenica mattina, infine, fuoco alle polveri con i “galacticos” del Trofeo Kima (start ore 6:30) e la new entry 2022 Kima Extrême Skyrace (start ore 7:30).

I protagonisti

Nonostante un’attenta selezione che valutava sia performance che esperienza alpinistica degli atleti, i pettorali sono andati puntualmente sold out. Domenica mattina i riflettori si accenderanno su 330 runner da 28 nazioni, attesi da 52 tecnicissimi chilometri con 4.800 m d+ m di dislivello totale con sette passi alpini, tutti sopra i 2.500 m (quota massima passo Cameraccio: 2.950 m). I favori del pronostico sono per il norvegese Stian Angermund, campione europeo in carica, che però avrà numerosi rivali, su tutti l’italiano Nadir Maguet e lo svizzero Martin Anthamatten. Ruolo di outsider per il marocchino naturalizzato spagnolo Zaid Ait Malek, gli italiani Daniel Antonioli, Dany Jung, senza dimenticare i francesi Johann Baujard, Alexis Sevennec e lo scozzese Finlay Wild. Grande è l’attesa anche per la gara al femminile, in cui l’americana Hillary Gerardi, già vincitrice di questa gara e detentrice della migliore performance cronometrica sul Sentiero Roma, se la vedrà con la norvegese Emelie Forsberg. Da tenere in seria considerazione anche la messicana Karina Carsolio, la russa Varvara Shikanova, la ceca Marcela Vasinova, la norvegese Katrine Villumsen e l’italiana Giuditta Turini.

ISF Technical Awards, sfida nella sfida

In occasione della Grande Corsa, il presidente della ISF (International Skyrunning Federation) Marino Giacometti assegnerà il primo ISF Technical Awards, un riconoscimento a uomo/donna che faranno registrare il crono migliore nel tratto più alpinistico della gara, ovvero quello che va dalla Boccetta Roma al Rifugio Gianetti. Il premio, disegnato e realizzato dall’artigiano valtellinese Francesco Lapsus, sarà ufficialmente consegnato domenica in occasione delle premiazioni ufficiali del Trofeo Kima.

Le altre gare

Se sabato mattina Kima Trail e Mini Kima restano confermati nel medesimo format da 14 & 6 km, la nuova Kima Extrême Skyrace sarà il fiore all’occhiello dell’edizione 2022: una gara estrema di nome e di fatto che prevede uno sviluppo di 27.5 km, 1.890 m di dislivello positivo con salita verso il rifugio Gianetti, passaggio al mitico Passo Barbacan (2.570 mslm GPM della gara) e discesa verso il rifugio Omio. Alle due prove non federali del sabato sarà possibile iscriversi anche in loco sino ad un’ora prima della partenza, mentre per la prova sky la segreteria chiuderà ufficialmente la raccolta delle adesioni giovedì alle ore 24:00.