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Ormai da tempo il Trento Film Festival, la nota rassegna internazionale di cinema di montagna, avventura ed esplorazione, è presente sulla nostra penisola per tutto l’anno a 360 gradi.

Oltre al consueto appuntamento primaverile, il Festival rimane un polo culturale sempre attivo grazie al progetto Trento Film Festival 365 e al suo catalogo, per raccontare, attraverso il linguaggio del cinema, le storie, la natura, le culture e le tradizioni delle terre alte.

Online il nuovo catalogo

È  online il catalogo aggiornato, con molti film protagonisti della recente edizione, realizzata in grande per festeggiare i 70 anni del festival. I filoni che caratterizzano questa nuova selezione, messi a disposizione di cinema, sezioni Cai, associazioni, istituzioni e di chiunque voglia organizzare una rassegna cinematografica all’insegna della montagna e delle sue culture, accontentano tutti i gusti: si spazia dallo sport e alpinismo, all’antropocene, dalle proiezioni dedicate al tema delle donne e montagna alle culture del territorio.

I titoli premiati

Tra questi spaccano diversi titoli premiati: Akeji, Le Souffle De La Montagne dei francesi Corentin Leconte e Mélanie Schaan che ha ottenuto la Genziana d’Argento per il miglior contributo tecnico-artistico; Naya: Der Wald Hat Tausend Augen di Sebastian Mulder, che ha vinto  il Premio Studenti università di Trento, Bolzano e Innsbruck. E poi La frequentazione dell’orso di Federico Betta, vincitore del Premio Rai, I ribelli del cibo di Paolo Casalis, vincitore del Premio EUSALP, Zari dell’iraniano Arman Gholipour Dashtaki, vincitore del nuovo Premio Amelia de Eccher, e ancora S’Avanzada di Francesco Palomba, che aveva ottenuto il Premio Mario Bello del Cai, e The Teacher And The Mountain, vincitore del Premio T4Future, assegnato da una giuria composta da studenti degli istituti secondari di secondo grado del Trentino.

Tanti i film protagonisti del Concorso, come Adam Ondra: Pushing The Limits di Jan Šimánek e Petr Záruba, l’ultimo film sulla più grande icona dell’arrampicata dei nostri giorni, e della sezione Alp&ism, come The Icefall Doctor, il documentario di Sean Burch sugli Sherpa più coraggiosi dell’Everest. Spazio anche alla sezione Terre Alte, con La Pantalla Andina della spagnola Carmina Balaguer Monton.

Numerosi gli appuntamenti già organizzati, dai Monti Sibillini alle Dolomiti, per diffondere una cultura della montagna sempre più consapevole.

Il catalogo, che potrà avere delle integrazioni nel corso dei mesi, è disponibile online sul sito del Festival: https://trentofestival.it/tff-365/film-in-catalogo/.