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“Finalmente dopo tanti preparativi è arrivato anche il giorno della partenza per la nostra spedizione in Pakistan!” ha dichiarato stamattina con entusiasmo Francesco Ratti, atleta Millet e Guida Alpina del Cervino.

Millet sarà al fianco di Francesco e dei compagni Leonardo Gheza e Alessandro Baù per tutta la durata della spedizione. Il brand ha fornito agli atleti l’ abbigliamento tecnico e l’ attrezzatura selezionata appositamente per affrontare le particolari condizioni del Karakoram pakistano. Le partnership di Millet con i professionisti di alta montagna è un must del brand e affonda radici profonde. Sostenitore da sempre delle Società delle Guide del Cervino, si ricordano alcune storiche collaborazioni. René Desmaison per l’invenzione della prima imbragatura, a Walter Bonatti per lo sviluppo dei moderni zaini da montagna e Reinhold Messner che, unitosi al team Millet, nel 1978 ha messo a segno la prima ascensione della storia dell’Everest senza ossigeno.

La spedizione

Il programma di Francesco è estremamente ambizioso. Il primo obiettivo è scalare la Trango Tower (detta anche Nameless Tower, 6.239 mt), una torre di granito scalata per la prima volta nel 1976 dagli inglesi Joe Brown, Mo Anthoine, Martin Boysen e Malcolm Howells dopo un tentativo fallito dell’anno precedente. Per raggiungere la vetta della Tango Tower, Francesco valuterà quale via percorrere in base alle condizioni della montagna. Il sogno dell’atleta è quello di riuscire percorrere la famosissima Eternal Flame, paradiso del free climbing ad alta quota, oppure la Via Slovena. In generale, l’idea è quella di affrontare una via che garantisca la possibilità di essere scalata prevalentemente in libera riducendo il più possibile i tratti in arrampicata artificiale. Se il meteo e le tempistiche lo consentiranno, il piano è quello di raggiungere anche la vetta dello Shipton Spire (5.852 mt), una e guglia di granito che Francesco vorrebbe attaccare dalla parete est attraverso la Women and chalk, una via aperta nel 2001 da Mario Bubu Bole.

La spedizione potrà essere seguita sui profili Instagram @fra.ratti e @millet_mountain.

“L’avvicinarsi della data del viaggio è sempre sinonimo di frenesia e preparativi e anche questa volta non è stata da meno: una vigilia della partenza quasi insonne passata a selezionare il materiale e l’equipaggiamento migliore per la spedizione”. Francesco Ratti