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Centocinquanta atleti provenienti da Italia, Francia, Slovenia e Sud Africa prenderanno parte, il 2 giugno, alla cronoscalata dal Valbondione (Bg) al rifugio Merelli al Coca, valida come tappa del circuito mondiale VK OPEN Championship 2022. Un numero rilevante, soprattutto in considerazione del fatto che le iscrizioni sono ancora aperte. Quattro chilometri di sviluppo per mille metri verticali, per avvicinarsi sempre di più al titolo, che verrà assegnato a fine stagione con il Grèste de la Mughera VK di Limone del Garda, gran finale dove anche quest’anno verranno premiati i leader della classifica maschile e femminile e assegnati i titoli di campione e campionessa VK OPEN.

Una bella soddisfazione per il campione bergamasco di skyrunning Mario Poletti e il team Fly-Up che vedono, nella “consacrazione” di Orobie Vertical sulla scena mondiale, un riconoscimento a dieci anni di sforzi. Al suo fianco, immancabile, il brand Scott oltre a Uniacque, Lovato Electric, Elleerre, Tornado Nutrition Sport e tipografia Radici.

In gara alcuni degli atleti più rappresentativi sulla scena internazionale, tra cui la forte atleta slovena Mojca Koligar (nella foto di apertura), favorita al femminile e già protagonista lo scorso anno al Resia Vertical, al DoloMyths Vertical, alla Limone Extreme, al Col de Lana e al PizTri Vertical. Dovrà vedersela con la campionessa di scialpinismo Alba De Silvestro del GS Esercito, che arriverà a Valbondione accompagnata dal marito, anche lui in gara e probabilmente il favorito. Si tratta del Valtellinese Michele Boscacci, anche lui GS Esercito e big dello scialpinismo, che si porta in saccoccia qualcosa tipo tre Coppe de Mondo. Al maschile a giocarsela per il gradino più alto del podio anche gli atleti del team Scott Manuel Da Col e Mattia Tanara. Special guest, che potrebbe rivelare delle sorprese, il francese guinness dei primati di Everesting Benoit Gandolfi.

Nella foto di apertura: Michele Boscacci credits M.Torri