In questo articolo si parla di:

Seconda giornata di Petzl Roc Trip e seconda super esperienza per la rivista Outdoor Magazine, unica rappresentate della stampa italiana a essere stata invitata e che, quotidianamente, racconta una delle tematiche su cui il Roc Trip si focalizza.

150 i partecipanti da tutta Europa che, quotidianamente, possono decidere a quale clinic prendere parte. Vivendo un’esperienza immersiva e coinvolgente, con le migliori guide alpine e gli atleti supportati dal brand francese. Dopo la giornata di ieri trascorsa nella falesia della Dragonera con Federica Mingolla, oggi siamo andati “a scuola di chiodatura”.

Pensata appositamente per coloro che hanno già esperienza di scalata (non necessariamente su gradi alti) e una buona dimestichezza con le manovre di cordata, il “bolting clinic” non si limita a spiegare come pulire la parete, scegliere la linea di salita e come chiodare (bucare la roccia e successivamente posizionare lo spit) ma dà la possibilità ai partecipanti di farlo in prima persona. Quindi di applicare quello che le guide, chiodatori esperti, hanno spiegato in maniera dettagliata ma teorica.

Fin dal primo giorno il bolting clinic ha registrato il sold out, con un’ottima presenza donne a dimostrazione che l’arrampicata (chiodatura compresa!) si sta aprendo sempre di più al panorama femminile. Inoltre, una volta  volta terminata l’experience – iniziata dalle 9 e conclusasi alle  17 – i partecipanti hanno chiesto di poter continuare a scalare sulle vie appena chiodate. Insomma, come dire, scalare è bello ma chiodare e poi liberare la propria via, proprio come fanno i professionisti, dà ancora più soddisfazione.

Tutti i clinic del #PetzlRocTrip

  • Beginner Single Pitch
  • Intermediate Single Pitch
  • Beginner Multipitch
  • Expert Multipitch
  • Samaya Wilderness Bivvy
  • Night in portaledge
  • Bolting
  • Deep Water Soloing
  • Canyoning

Testo e foto: Tatiana Bertera