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Dopo dieci giorni si è conclusa con numeri entusiasmanti la settantesima edizione del Trento Film Festival: quasi 14 mila biglietti venduti al cinema, 9mila spettatori agli eventi,  15mila visitatori a MontagnaLibri.

“Rivedere le sale del cinema piene in ogni ordine di posti ci ha quasi commosso: c’era voglia di Festival, c’era voglia di respirare cultura di montagna”
Mauro Leveghi, presidente Trento Film Festival

Ph. © Michele Purin

Per dieci giorni  la città di Trento si è animata di tantissimi appassionati, entusiasti di riempire le sale cinematografiche, il teatro, il padiglione di MontagnaLibri e le oltre trenta location che hanno ospitato proiezioni, incontri, eventi, mostre.
Quasi 14mila i biglietti venduti per le proiezioni al Cinema Modena e al Supercinema Vittoria dei 107 film selezionati, provenienti da 28 differenti paesi, di cui 26 in gara nel Concorso Internazionale.

Più di 9mila spettatori hanno partecipato agli oltre 100 eventi in 37 differenti location della città: quasi sempre pieno il Teatro Sociale, affollatissima la tradizionale e imperdibile “serata Messner” all’Auditorium Santa Chiara, ma il pubblico ha riempito di entusiasmo anche le altre sale utilizzate dal Festival, dall’Auditorium di palazzo Paolo Prodi allo spazio archeologico SASS, fino al Salotto Letterario di MontagnaLibri.
Nel padiglione allestito in piazza Fiera quasi 15mila visitatori hanno potuto sfogliare i 600 libri esposti, tra romanzi, biografie, saggi, guide sui temi della montagna, dell’esplorazione, dell’avventura e delle culture delle terre alte.

Ph. © Michele Purin

Ai laboratori ed eventi per i più piccoli al Parco dei Mestieri – T4Future nel Giardino del MUSE hanno partecipato 400 bambini, nonostante la pioggia abbia condizionato la programmazione annullandone molti, e oltre 2mila studenti sono stati coinvolti sulla piattaforma online con più di 100 proiezioni per le scuole: 800 invece gli studenti e 100 gli insegnanti coinvolti al cinema e in attività in presenza.