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È stata inaugurata il 26 febbraio 2022 e allestita presso il Lagazuoi EXPO Dolomiti la mostra che si intitola “L’impronta dell’innovazione” e ha l’obiettivo di raccontare come lo Sportsystem ha cambiato il mondo della calzatura sportiva. 

Quasi 3000 metri quadrati per narrare la storia dell’alpinismo e dello sport da un punto di vista originale, grazie a materiali, testimonianze e archivi provenienti dal Museo dello Scarpone, che rappresenta il distretto italiano simbolo di eccellenza mondiale del settore calzaturiero.

I 2.732 metri di quota in cui sorge lo spazio espositivo sembrano essere il luogo ideale per celebrare il know-how che, in decenni, è stato in gradi di promuovere la montagna e una pratica dello sport differente, fatto di esperienze intense e fatica da vivere nel rispetto dell’ambiente.

Protagonista della mostra “L’impronta dell’innovazione. Come il Distretto dello Sportsystem ha cambiato il mondo della calzatura sportiva” è il patrimonio materiale e immateriale del Distretto di Montebelluna, specializzato nello sviluppo e produzione di calzature e attrezzature sportive. Un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale che ospita, oggi, circa 350 imprese, 120 brand e oltre 4.500 addetti.

Sono dodici i prodotti che più rappresenteranno la storia delle discipline sportive. Come gli scarponi che hanno permesso alla famosa spedizione italiana del 1954, quella di Lacedelli e Compagnoni, guidata da Ardito Desio, di conquistare per primi il K2, o ancora, le prime scarpe da ciclismo dotate di tacchettatura regolabile prodotte nel 1973, un’innovazione che ha rivoluzionato il settore.

I visitatori potranno ammirare alcuni esemplari e scoprirne altri attraverso materiale digitale, immagini e video ad alta definizione. L’occasione di apprezzare i primi prototipi e conoscere la storia dello sport in montagna attraverso una chiave di lettura particolare. È sulle vette che esploratori, scienziati, avventurieri e sportivi hanno lasciato le loro impronte, rimaste indelebili nella memoria collettiva.

“Lagazuoi EXPO Dolomiti, con il suo panorama senza paragoni, è la migliore cornice possibile per questa mostra. È un crocevia di storie: troviamo le testimonianze ancora visibili del primo conflitto mondiale, lo sviluppo degli sport di montagna, il passaggio dei turisti internazionali. È incastonato tra vette iconiche, nel comprensorio di Dolomiti Superski e di Cortina, prima località delle Alpi orientali ad aver fondato uno sci club, sede di grandi manifestazioni sportive, delle Olimpiadi del 1956 e prossimamente di quelle del 2026”, spiega Andrea Parisotto, presidente dell’associazione Sportsystem e della fondazione Museo dello Scarpone.

“Lagazuoi EXPO Dolomiti nasce proprio per portare in superficie il potenziale spesso sommerso della montagna in quanto portatrice di valori – sostenibilità, ambiente, ricerca e sviluppo. Attraverso questa mostra vogliamo dare visibilità alle eccellenze del Made in Italy che investono in materiali, tecnologie e soluzioni high tech che avvicinano sportivi e turisti alle terre alte. Con il Museo dello Scarpone e il Distretto Sportsystem condividiamo la visione della montagna come laboratorio di stili di vita, capace di offrire prospettive nuove,commenta Stefano Illing, ideatore del laboratorio e spazio espositivo.