In questo articolo si parla di:

L’European Outdoor Group (EOG) si prepara a presentare una strategia volta ad aiutare il settore e a trarre vantaggio dal costante interesse del pubblico nei confronti delle attività outdoor.

Gli ultimi anni

Una ricerca ha dimostrato che, negli ultimi due anni, a causa delle restrizioni impresse dalla pandemia, sempre più gente ha espresso il desiderio di svolgere attività all’aria aperta. Come naturale conseguenza, nonostante i grandi sacrifici economici, il settore outdoor ha registrato un aumento nella vendita di prodotti e servizi.
In questo periodo l’EOG ha continuato a supportare e a visionare la situazione, insistendo su tre principi fondamentali: svolgere il business in maniera corretta, salvaguardare l’ambiente, e incentivare la gente a svolgere attività all’aria aperta. Nell’ultimo anno, il focus si è spostato sul provare a riportare gli eventi dal vivo, fondamentali per i venditori specializzati.

Mark Held, presidente EOG

La strategia

Il 17 febbraio si terrà l’assemblea annuale dell’EOG e ai membri verrà chiesto di approvare l’action plan per il 2022. La strategia comporta una maggior coinvolgimento e collaborazione, soprattutto per quanto riguarda le questioni pre competitive. Queste proposte sono possibili grazie al progressivo espandersi dell’associazione dal 2003, anno della fondazione: partendo da 19 brand infatti, l’EOG oggi può contare su più di 110 marchi.
I dettagli verrano condivisivi pubblicamente in seguito all’assemblea.

“Il settore si è evoluto negli ultimi due anni e noi abbiamo l’obbligo di tenere gli occhi aperti per adeguarci e sfruttare questi cambiamenti.”
Mark Held, presidente EOG