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Stefano Ghisolfi inizia il suo 2022 dall’alto della cima del ranking mondiale, ma la sua mente è già proiettata alla prossima stagione: “Testa alle gare dell’anno, con il richiamo di Parigi 2024 sullo sfondo”.

L’atleta delle Fiamme Oro gestito dall’agenzia EIS, classe 1993, lo scorso anno ha inanellato una serie di grandi risultati conquistando il primo posto nella classifica mondiale nella categoria “Lead”.

Quello appena iniziato sarà un anno impegnativo e molto importante dal punto di vista sportivo: in programma infatti ci sono i Campionati Europei di Monaco e i Word Games degli Stati Uniti, sia per le arrampicate in falesia e il tentativo di scalare “Silence”, l’unico 9c al mondo, liberato da Adam Ondra nel 2017.

Dopo aver mancato Tokyo 2020 a causa degli effetti della pandemia sulle gare di qualificazione, Stefano Ghisolfi affronta il 2022 su differenti binari, con la testa però già alle Olimpiadi di Parigi 2024: “Il 2022 sarà un anno di transizione, mi focalizzerò soprattutto sugli allenamenti e darò spazio agli Europei e ai Word Games – dichiara il climber piemontese – Poi proverò ad affrontare “Silence” in quella che sembra un’impresa al limite dell’impossibile. Tutto sarà programmato per avvicinare al meglio il 2024, anno delle Olimpiadi di Parigi a cui voglio assolutamente partecipare”.

Non solo sport

Stefano, pur essendo molto focalizzato sugli impegni sportivi non smette di dedicarsi anche a progetti legati alla tutela dell’ambiente e al rispetto della natura. Nel 2020 infatti è entrato a far parte dei “Green Heroes”, un gruppo di cinque atleti di diverse discipline che vuole diffondere un messaggio di sensibilizzazione sui temi della sostenibilità ambientale e che nel 2021 ha raccolto fondi per piantare 432 alberi tra l’Italia e il Guatemala.