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Il brand Crazy, the original Fast&Light mountain clothing since 1989, è da sempre legato alla disciplina dello skyrunning. Fin dagli anni Novanta, periodo nel quale l’azienda (capitanata dalla vulcanica Valeria Colturi) sviluppò la prima collezione sul mercato dedicata allo skyrunning. Un legame a doppio filo e una grande amicizia anche con Fabio Meraldi, nuovo presidente della nazionale azzurra, eletto a inizi 2021. E non è quindi un caso, ma la risultante di una serie di sinergie, che nel 2022 sarà Crazy a vestire gli atleti della Nazionale FISky.

L’annuncio è arrivato al termine della stagione agonistica con i Campionati Europei svoltisi in Portogallo. La FISky, soddisfatta dall’annata 2021 e dai risultati dei suoi atleti, ma anche della direzione che sta prendendo il movimento, ha rivelato la  nuova partnership d’eccellenza che vedrà nella stagione 2022 dotare i propri atleti con abbigliamento tecnico Crazy, il brand valtellinese che ha fatto del Fast&Light la propria filosofia.

Con un direttivo e una presidenza da poco rinnovata e guidata da Fabio Meraldi, la FISky si pone numerosi obiettivi che esulano dal mondo puramente sportivo. La cosiddetta “Era Meraldi” ha tra i propri propositi il completamento del percorso per l’ingresso della FISky quale settore federale in FASI secondo le direttive del CONI. Inoltre, sempre maggiore attenzione al settore giovanile e agli atleti, affinché siano supportati nella pratica della disciplina, e non ultimo il focus sulla comunicazione e sulla consulenza alle società sportive, agli organizzatori e alle gare affiliate. Per raggiungere questi obiettivi, le partnership della federazione risulteranno strategiche, e tra queste particolare importanza veste quella con Crazy, azienda punto di riferimento per l’abbigliamento da montagna pensato e sviluppato per chi ama vivere l’attività sportiva in estate o in inverno con capi altamente tecnici.

Shooting for Crazy Idea.

“Ho lavorato per offrire agli atleti della FISky il meglio – racconta Valeria Colturi, fondatrice di Crazy – Ponendo particolare attenzione nella selezione dei materiali unita ad una minuziosa ricerca del comfort e alle soluzioni tecniche che meglio rispondono ai bisogni degli atleti del cielo. L’obbiettivo è quello poi di poter avere da questi atleti élite i loro feedback così da poter migliorare ulteriormente i prodotti Crazy dedicati allo skyrunning”.

“Conosciamo molto bene le esigenze di chi approccia la montagna in velocità e leggerezza sulle lunghe distanze e terreni accidentati – ha commentato Luca Salini, AD di Crazy – Le esigenze legate a questo sport sono numerose: i percorsi si sviluppano ad altitudini molto varie e quindi le temperature che si incontrano sono differenti. Inoltre, la lunghezza dei tragitti richiede spazi adeguati dove riporre i fondamentali. Siamo davvero felici di vestire i ragazzi e le ragazze della Nazionale di Skyrunning, per noi è un motivo di orgoglio”.

I numeri della federazione – La Federazione Italiana Skyrunning, fondata il 7 Luglio 2001 a Cervinia, oggi conta una cinquantina di “corridori del cielo” che, tra formazioni senior e giovanili, rappresentano una delle nazionali guida del movimento. Attualmente le società sportive affiliate a FISky sono 80, distribuite su tutto il territorio nazionale e il movimento è in costante crescita con circa 12.000 atleti e atlete in tutta Italia. A testimonianza della diffusione costante dello skyrunning dal 2015 ad oggi sono stati formati ben 86 tra allenatori e istruttori, e attualmente si contano 35 direttori di percorso e guide alpine abilitate.