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Dopo aver guidato Mammut nel difficile periodo della pandemia, il ceo Oliver Pabst si è dimesso dal suo ruolo. Ora il presidente del consiglio d’amministrazione Greg Nieuwenhuys, con oltre 10 anni di esperienza di leadership nel settore outdoor e appassionato di sport di montagna, è diventato amministratore delegato ad interim.

Una scelta presa in comune accordo tra il consiglio di amministrazione e lo stesso Pabst, per dare il via alla “prossima fase”, dopo il completamento dell’acquisto del marchio da parte della società di private equity Telemos Capital, con sede a Londra.

Dopo cinque mesi dalla cessione a un nuovo proprietario, dunque, Mammut Sports Group AG è alla ricerca di un nuovo ceo permanente. Pabst rimarrà in azienda come consigliere senior del cda, in modo che la società possa continuare “a beneficiare della sua conoscenza ed esperienza”.

Nel 2020 il fatturato dell’azienda è stato di 201 milioni di euro, con un forte incremento registrato nel primo trimestre di quest’anno. Le vendite del Q2, invece, non sono state dichiarate.

Dichiarazioni

“Sotto la guida di Oliver Pabst, Mammut si è sviluppato con successo negli ultimi cinque anni e ha fatto progressi significativi in aree come l’internazionalizzazione, la digitalizzazione e la sostenibilità. Negli ultimi 18 mesi, l’ha guidato con abilità nel difficile periodo pandemico”, hanno fatto sapere dall’azienda.

“È stato un grande piacere e un privilegio guidare questo fantastico team e marchio negli ultimi cinque anni. Possiamo essere molto orgogliosi di ciò che abbiamo raggiunto. Il cambio di proprietà segna l’inizio di una nuova era. Queste le parole di commiato di Pabst.

Anche Nieuwenhuys è intervenuto commentando: “Sono grato a Oliver per tutte le grandi cose che ha fatto. Sono entusiasta di lavorare con tutte le persone di Mammut per portare i suoi prodotti di alta qualità ed esperienze a un numero ancora maggiore di appassionati outdoor in tutto il mondo”.