Oggi, martedì 21 settembre 2021, tutti i membri del Consorzio Microfibre, tra cui adidas, Arc’teryx, l’European Outdoor Group, Gore, Haglöfs, Helly Hansen, Mammut, Nike, The North Face, il Gruppo Oberalp, l’Outdoor Industry Association, Patagonia, Regatta e Vaude, hanno firmato il nuovo Microfibre 2030 Commitment.

L’impegno che le aziende si assumono sostituisce la precedente offerta di adesione a TMC (di cui vi avevamo parlato in questa news dedicata) e riflette il lavoro intersettoriale più collaborativo e proattivo, essenziale per raggiungere gli stessi risultati che a cui si è giunti sino a oggi. Il Microfibre 2030 Commitment inoltre garantisce uno spazio in cui i firmatari possono intraprendere azioni coordinate e significative.

Il Microfibre 2030 Commitment si basa su una roadmap chiara e precisa, che si struttura su tre percorsi interconnessi per fornire un impatto zero della frammentazione della fibra sull’ambiente naturale:

  1. allineamento del settore: la vera e propria spina dorsale della roadmap che verrà sfruttato per esporre chiaramente il problema e gestire il lavoro attraverso un approccio sistematico;
  2. comprensione della frammentazione: concetto importante spesso trascurato poiché le persone si proiettando direttamente sull’urgenza della riduzione della frammentazione delle fibre. Costituisce il fattore abilitante di una programma basato su fondamenti scientifici che determinano il successo di questo lavoro complessivo. La continua ricerca e la costruzione di conoscenze in tale ambito devono essere reattive alla comprensione emergente dell’argomento;
  3. riduzione della frammentazione: punto sul quale tutte le parti interessate vogliono definitivamente vedere i progressi. È fortemente sostenuto dagli altri due step precedenti e diventa l’interfaccia per il cambiamento del settore, sia attraverso una variazione della causa principale, sia attraverso soluzioni end of pipe.

Oltre a tutte le aziende hanno siglato l’impegno anche tre organizzazioni: WRAP (The Waste and Resources Action Programme), REI Co-opISKO.

Nel firmare il Microfibre 2030 Commitment, WRAP ha dichiarato: “Siamo lieti di essere tra i firmatari del Microfibre 2030 Commitment e di far parte dell’azione innovativa e collaborativa che affronta questo importante problema. Ridurre il rilascio di microfibre è fondamentale se vogliamo creare un’economia tessile circolare, dove tutte le forme di rifiuti sono progettate fuori dal sistema, dove il degrado ambientale è fermato e il cambiamento climatico affrontato”.