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Come quella che emerge da due interessanti sondaggi sui centri sportivi, per la maggior parte palestre, realizzati da Assosport (Associazione Nazionale Produttori Articoli Sportivi) e Anif (Associazione Nazionale Impianti Sport & Fitness) su una platea di quasi 1.000 strutture. Le risposte parlano chiaro: il 75% degli interpellati rileva che solo la metà dei clienti (o anche meno) è tornata a frequentare la struttura dopo le riaperture di maggio.

Un dato eclatante che non può essere spiegato, solo con il timore da parte di una fascia di pubblico, nel tornare ad allenarsi in luoghi chiusi. Una delle motivazioni è certamente da ricercarsi nella scoperta (o riscoperta) delle attività all’aria aperta, siano esse urbane o meno. Del resto, anche l’estate che sta volgendo al termine, al pari di quella 2020, ha visto confermarsi il trend di crescita nella frequentazione delle località di montagna. Proprio di questo parliamo nella nuova puntata della rubrica “Punto IOG”, che anticipa anche alcuni dati emersi dall’indagine “Riconnessi”, realizzata dall’Italian Outdoor Group su un panel significativo di rifugisti, guide alpine, guide escursionistiche, gestori di strutture e associazioni turistiche. Tra gli obiettivi anche quello di tracciare un profilo dei potenziali clienti, capire i contorni e le reali prospettive del fenomeno.

Parallela alla crescita dei camminatori, continua quella legata al trail running e alle vendite di prodotti dedicati. Siano essi utilizzati per correre realmente sui sentieri o più semplicemente per camminarci (con soluzioni intermedie come le calzature da fast hiking). Anche la connessione tra il settore del running classico e quello della corsa off road è sempre più forte e continua. Quasi tutti i marchi storici della corsa hanno ormai integrato nelle proprie collezioni modelli specifici per il trail. Aumentando in molti casi gli investimenti e ampliando la gamma. Al pari delle aziende che proprio dalla montagna sono nate e progressivamente hanno declinato l’offerta nel segmento corsa.

Un perfetto spaccato di tale dialogo sempre più serrato e intenso, sia da parte delle aziende che dei negozi specializzati, avrà la sua ideale cassa di risonanza durante gli attesissimi Outdoor & Running Business Days 2021. La settima edizione dell’evento di Riva del Garda (Tn), organizzata proprio dal nostro gruppo editoriale, sarà andata probabilmente già in scena quando leggerete l’editoriale del numero di Outdoor Magazine, in uscita in occasione dell’evento (12-13 settembre).

Sul prossimo numero troverete un ricco reportage, con le tante attività in programma e i relativi protagonisti. Ma alcuni dati sono già certi. Come gli oltre 300 negozi iscritti, per un totale di più di 600 esponenti della distribuzione. Più di 120 marchi presenti e 1.500 operatori attesi nei due giorni. Numeri da record obiettivamente mai visti in Italia negli ultimi 20 anni in un unico evento. A ulteriore conferma che running e outdoor aumentano la loro reciproca forza contaminante e attrattiva. Con innegabili benefici non solo per lo stato di salute del mercato, ma anche per tutti i (sempre più) numerosi praticanti della corsa e del walking di ogni genere e livello.

Benedetto Sironi – Editoriale Outdoor Magazine n° 09/2021