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Si rinnova e consolida il rapporto tra le appassionate di outdoor e la montagna. E passa attraverso una nuova consapevolezza che si basa su desideri e bisogni legati ad abbigliamento e attrezzatura.

Donne e montagna. Un connubio che la storia ha spesso nascosto sotto antichi stereotipi che vedono il mondo della montagna ancora dominato dagli uomini, anche a livello simbolico. Invece l’appassionata di outdoor oggi ha un rinnovato ruolo nel panorama delle attività all’aria aperta, al punto da aver spinto sempre più aziende a sviluppare linee dedicate, fino alla nascita di vere e proprie realtà capaci di presentare prodotti adeguati e attinenti. Case History è quello di LaMunt, nato proprio con l’obiettivo di rispondere alle esigenze di un pubblico oggi consapevole di ciò che vuole e impegnato in diversi ambiti, dalla conquista della montagna, tramite le varie discipline quali hiking, corsa in montagna e trail running, ma anche più estreme come alpinismo, scialpinismo e climbing.

La nuova donna non conquista montagne, ma le vive superando le proprie sfide con il proprio corpo e le proprie capacità.

Bisogni e abitudini

Per arrivare a capire come vengono analizzati i bisogni, le abitudini e gli atteggiamenti delle donne negli sport outdoor, il Gruppo Oberalp ha commissionato uno studio semiotico al centro Karmasin Behavioural Insights di Vienna, l’istituto di ricerca comportamentale tra i più riconosciuti a livello internazionale.

Sono stati coinvolti quattro Paesi e 80 donne, che hanno collaborato in occasione di un workshop di 27 ore. Lo studio è partito dall’individuare il significato e l’importanza che la montagna ha per la donna in una prospettiva semiotica. Sulla base di quanto emerso, quindi, a livello di attrezzatura la donna cerca qualcosa che non sia né “alpinista ossessivo”, né “girly”, ma un qualcosa di nuovo e dedicato a lei.

La scelta

Funzionalità, comfort e vestibilità sono le caratteristiche a cui le donne danno maggiore importanza nella scelta di un prodotto, indipendentemente che sia abbigliamento o attrezzatura, seguiti dal design e solo dopo dal prezzo. Non solo, sono disposte a pagare di più (+30% per capi tailormade) rispetto agli uomini e non disdegnano l’acquisto di seconda mano per zaini, giacche, abbigliamento premaman e per bambini. Scarpe, giacche, pantaloni e bra sono i prodotti più importanti per gli sport di montagna.

Gli elementi più problematici, soprattutto a causa della loro vestibilità, sono soprattutto top e reggiseni sportivi, che devono garantire sostegno e comodità nella pratica. Apprezzato, infine, un servizio di riparazione per suole e zip.

Giacca e pantaloni

Tra i capi più costosi, la scelta della giacca richiede un tempo più lungo per l’acquisto. La funzionalità
è la priorità principale cui si aggiunge una buona capacità impermeabile, ma insieme anche la possibilità di tenere al caldo mantenendo buone caratteristiche di traspirabilità. Cerniere resistenti, materiale leggero, tasche dal design funzionale con la possibilità di essere chiuse tramite zip.
Per la parte bassa, la maggiore difficoltà è trovare la giusta vestibilità cui si aggiunge il fatto che spesso i neofiti svolgono attività in jeans o leggins. I requisiti richiesti dalla ricerca al femminile sono una vestibilità perfetta, che non siano troppo ingombranti e che presentino la possibilità di adattarli in base alla temperatura esterna attraverso un sistema di cerniere. Tasche e cerniere di ventilazione sono requisiti funzionali cui si aggiunge la necessità di un tessuto robusto capace di proteggere da cadute e insetti.

Scarpe

È difficile trovare le scarpe giuste, infatti sono loro il capo per cui sono richiesti la maggior parte dei consigli di vendita e per questo motivo l’acquisto online avviene meno spesso rispetto ad altre categorie. In generale, si tende a essere disposti a spendere di più per le calzature perché l’aspettativa è molto alta: la vestibilità perfetta, la capacità di proteggere da lesioni e la presenza di una buona suola in grado di affrontare tutti i tipi di terreno sono alcune delle caratteristiche chiave nella scelta di acquisto, cui si aggiunge una predilezione per l’impermeabilità, la traspirazione e la prevenzione delle vesciche.

Bra

Di sicuro il capo più difficile da acquistare soprattutto per la sensazione di costrizione e le cuciture pruriginose. Invece, nelle richieste emerse dalla ricerca, il fattore di comfort è fondamentale fino al punto di dimenticarsi di starlo indossando. Infatti, il bra deve essere in grado di assecondare i movimenti, senza costringere, tagliare né graffiare, adattandosi alla forma individuale di una donna.

Zaini

Sicuramente un elemento centrale delle attività sportive nel mondo outdoor, per questo i consigli di vendita sono ben accetti. Ne deriva che un buono zaino dovrebbe essere leggero e in grado di distribuire il peso su tutta la schiena, promuovendo una posizione eretta. Le cinghie non devono tagliare e al contempo non dovrebbe far sudare troppo. Di grande importanza sono impermeabilità e resistenza, oltre a scomparti e tasche extra per crema solare, borraccia e telefono da raggiungere facilmente.

Idealmente uno zaino deve essere adattivo ai diversi sport con una buona organizzazione degli scomparti interni.