In questo articolo si parla di:

Poco più di sei mesi fa un team internazionale composto da 10 trail runner di punta ha corso l’AlpFrontTrail, un itinerario lungo la linea del fronte che, durante la Prima guerra mondiale, vide contrapposti Italia e Impero Asburgico. Nei prossimi mesi i momenti più emozionanti degli otto giorni d’avventura saranno presentati in una mostra itinerante, che sarà inaugurata il 13 maggio a San Candido (BZ), nella zona delle Tre Cime/Tre Zinnen nelle Dolomiti.

La mostra itinerante

Le fotografie scattate tra i monti del fronte saranno esposte su 11 colonne imponenti, alte 2,10 metri e stampate da Longo, azienda partner del progetto.

Le immagini sono state realizzate dagli stessi ideatori dell’AlpFrontTrail: Harald Wisthaler, fotografo di San Candido e Philipp Reiter, trail runner e videomaker della città bavarese Bad Reichenhall. I testi accompagnatori, invece, sono stati scritti da Verena Wisthaler e Gabriel Fauster e tradotti in italiano e in inglese per poter essere letti da un pubblico il più possibile ampio.

Come anticipato, la mostra itinerante sull’AlpFrontTrail fa ora tappa a San Candido nella zona delle Tre Cime nelle Dolomiti, per poi poter essere visitata nei mesi successivi a Riva del Garda, al Lumen a Plan de Corones, a Bressanone, a Innsbruck e infine a Monte Elmo, dove sorge l’attuale confine tra Austria e Italia.

L’iniziativa

L’AlpFrontTrail, lungo 850 km per 55.000 metri di dislivello, è stato ideato per commemorare il centenario dell’annessione dell’Alto Adige all’Italia. Si è svolto all’insegna del motto “Correre per non dimenticare”, affinché anche le generazioni future possano ricordare gli orrori e le terribili sofferenze di quell’epoca buia.

L’avventura tra le montagne del Nord Italia è iniziata lo scorso 6 ottobre a Grado (GO) e ha visto coinvolti Daniel Jung, Eva Sperger, Jakob Hermann, Martina Valmassoi, Hannes Perkmann, Marco De Gasperi, Ina Forchthammer, Hannes Namberger, Tom Wagner e l’olimpionica del biathlon Laura Dahlmeier.

Campioni provenienti non solo da Alto Adige e altre province italiane, ma anche Austria e Germania, che si sono fatti testimoni degli scenari della Grande Guerra, attraversando i teatri di battaglia, conversando con esperti, visitando le trincee, le fortezze e i musei. L’AlpFrontTrail li ha portati al rifugio Solarie a Drenchia, poi a Pontebba, Sesto Pusteria, al Passo San Pellegrino, Asiago, Riva del Garda e, passando per il Passo Tonale, su fino al Passo dello Stelvio.

(Credits photo © Harald Wisthaler)