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Tra gli appuntamenti in programma lunedì 12 aprile, giorno in cui andrà in scena Prowinter Digital 2021, è presente anche la quarta edizione di Ski Rental Summit (ore 9-10.30), dedicata ai noleggiatori del comparto neve. Inevitabile sarà un’analisi approfondita della stagione appena conclusa con numeri, testimonianze e nuove proposte, motivo per cui i dati raccolti – come di consueto – da Prowinter Lab torneranno più che mai utili.

L’inchiesta, che sarà presentata in apertura dal coordinatore dell’osservatorio Alfredo Tradati, è stata condotta su un campione significativo di noleggi dislocati nelle varie regioni del Paese. Un primo risultato significativo è un indice di apertura del 44% degli esercizi, di cui la metà con orari regolari e senza limitazioni. A ulteriore conferma della crescita dello scialpinismo, sei noleggi su 10 dichiarano di possedere attrezzature per il noleggio dedicato allo skimountaineering. Nonostante la difficoltà di reperire materiale nel corso dell’inverno, inoltre, quasi il 40% dei noleggi ha una dotazione superiore alle 30 paia di sci da alpinismo e il 43,5% ha un parco scarponi che conta più di 30 paia.

È fondamentale ricordare che i numeri legati a questo comparto sono oggettivamente importanti: oltre 1.000 realtà sul territorio nazionale, quasi 400 milioni di fatturato (durante la precedente stagione 2019/20) e 5.000 addetti ai lavori, di cui la metà stagionali.

Partecipanti

A partire da questo e altri dati di sintesi che saranno presentati, si passerà a un confronto fra i diversi mercati, grazie all’intervento di Michael Nendwich, presidente di Fedas (Federazione Europea Dettaglianti Articoli Sportivi), dedicato alla situazione negli altri Paesi alpini. A seguire sarà affrontato il punto di vista di diverse realtà di noleggio, sia per dimensioni che per tipologia, per scoprire come intendono reagire alla crisi guardando all’inizio della prossima stagione, tra le incertezze dell’emergenza e l’aspettativa di un rimbalzo di richieste, anche da parte di altre discipline.

A rappresentare la categoria ci sarà un noleggiatore puro, Edoardo Rizzi, titolare di Rent and Go Sport Edy di Pozza Vigo di Fassa (TN), insieme a Stefan Hittaler, presidente del Gruppo D’Acquisto E.G. Südtirol e titolare dello Sport Monny a Obereggen (BZ), e Corrado Macciò, presidente Pool Sci Italia e geneal manager di Head Italia.

Importante sarà anche la presenza degli impiantisti e delle associazioni collegate, come Anef (Associazione Nazionale Esercenti Funiviari) e Federfuni, che siederanno al tavolo virtuale dello Ski Rental Summit con i rispettivi presidenti Valeria Ghezzi e Andrea Formento. Entrambi, di recente, hanno già sottolineato come la chiusura degli impianti di risalita abbia messo in luce il fatto che il sistema montagna dipenda quasi esclusivamente dal loro funzionamento a pieno regime.

Con Claudio Corrarati, presidente di CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa) e vicepresidente di Fiera Bolzano, si tornerà a parlare della ormai irrinunciabile necessità che il mondo dello ski rental venga classificato come una vera e propria categoria produttiva e punti a una rappresentanza adeguata.

In chiusura Gabriele Valentini, titolare di Mambo Ski Rent a Campitello di Fassa (TN), porterà la sua esperienza di amministratore del gruppo Facebook “Ski Rent Italia”, nato per permettere ai noleggiatori di fare fronte comune nella situazione emergenziale.

La partecipazione è gratuita: per l’adesione è necessario iscriversi sul sito di Prowinter.