Buone notizie per la stagione estiva dello skyrunning: dopo il rinvio del 2020, quest’anno i Campionati del Mondo di categoria e quelli giovanili si faranno. L’obiettivo con la loro organizzazione rimane quello di sviluppare e promuovere questo sport a un pubblico sempre più ampio. La conferma del duplice appuntamento, inoltre, innalza ulteriormente il livello del calendario, dato che a novembre sono fissati anche i Campionati Europei in Portogallo.

Campionati del Mondo

Alla sesta edizione dei Campionati del Mondo di skyrunning parteciperanno 185 runner e squadre provenienti da almeno 29 Paesi. L’appuntamento, che farà parte del BuffMountain Festival, è fissato per il 9-11 luglio a Vall de Boí, nei Pirenei spagnoli, sede anche dei Campionati 2016. Si tratta di una spettacolare area naturale e patrimonio mondiale dell’Unesco, circondata da 200 laghi di montagna e alberi di 3.000 metri.

Gli atleti, che non vedono l’ora di tornare a gareggiare in montagna, si confronteranno in tre discipline di skyrunning (vertical, sky e skyultra) per aggiudicarsi i titoli mondiali e 27 medaglie, che saranno assegnate agli individui e alle squadre. In palio anche un titolo combinato basato sui migliori risultati conseguiti nelle gare vertical e sky.

Si comincerà venerdì 9 luglio con una vertical di 2,8 km alla Buff Epic Trail VK, per poi proseguire con il Buff Epic Trail 68k per lo skyultra, mentre domenica 11 luglio si concluderà con il Buff Epic Trail 42k per la disciplina sky.

Luis Alberto Hernando (ESP)

Campionati del Mondo Giovanili

Dopo solo due settimane, precisamente tra il 30 luglio e il 1° agosto, andranno in scena anche i Campionati Mondiali Giovanili di skyrunning. Nella spettacolare cornice de L’Aquila, la quinta edizione della manifestazione vedrà 187 runner provenienti da 26 nazioni, di età compresa tra i 15 e i 23 anni, combattere per le 54 medaglie in palio. Tra questi figureranno anche le future stelle della disciplina.

Nel 2019 si raggiunse il numero record di quasi 200 giovani di 28 Paesi differenti, che si misero alla prova per conquistare un posto sul podio.

Venerdì 30 luglio si inizierà al Gran Sasso Vertical Run per una gara di 3,8 km con 1.000 metri di dislivello e culmine a 2.130 metri di altitudine. Dopo un giorno di riposo, si riprenderà domenica 1° agosto con la difficile Gran Sasso SkyRace di 23 km e 2.369 metri di dislivello. In queso caso gli atleti di 15-17 anni correranno su un percorso ridotto.

Claudia Sabata (ESP)

Entrambi gli eventi mondiali saranno supervisionati dai rispettivi membri nazionali della ISF (International Skyrunning Federation) insieme ai suoi arbitri e saranno regolarmente effettuati test antidoping della Wada.

(Credits foto © Billy Fotograf, Luca Cironi, iancorless.com)

Nella foto in evidenza: l’italiano Mattia Bertoncini.