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Lafuma conferma la sua attenzione alle tematiche ambientali e di tutela del territorio ponendosi al fianco di Yann Arthus- Bertrand e alla sua fondazione GoodPlanet.

Yann Arthus-Bertrand, fondatore di GoodPlanet

Espressione dell’impegno per l’ambiente da parte del fotografo, giornalista e ambientalista francese Yann Arthus-Bertrand – nonché fondatore -, la fondazione GoodPlanet è stata riconosciuta di pubblica utilità e mira a porre l’ecologia e l’umanesimo al centro della coscienza dell’uomo, per suscitare il desiderio di agire concretamente per la terra e i suoi abitanti. Proprio questa visione condivisa sull’ambiente e sull’uomo ha permesso a Lafuma e Arthus-Bertrand di incontrarsi, decidendo di lavorare insieme per portare all’attenzione di tutti l’importanza di preservare la biodiversità.

Una collaborazione green

Lafuma fa parte di 1% for the Planet, destinando dunque l’1% del fatturato della linea Equipment a progetti e cause ambientali. In particolare, per tutto il 2021, l’azienda sponsorizzerà laboratori di sensibilizzazione sulla biodiversità dedicati a studenti, aziende, associazioni e grande pubblico il mercoledì e nei fine settimana presso la GoodPlanet School, la scuola con sede a Parigi che promuove seminari su vari temi (come agricoltura sostenibile, cibo responsabile, rifiuti, biodiversità, cultura del mondo, energia e clima, acqua e oceani).

Le dichiarazioni

Il supporto del marchio Lafuma ci consentirà di sensibilizzare più bambini sulla conservazione della biodiversità presso la fondazione GoodPlanet”, afferma lo stesso Arthus-Bertrand. “Questa biodiversità, così fragile e affascinante allo stesso tempo, appartiene a tutti noi e dobbiamo considerarla un bene prezioso da tutelare”.

È con grande entusiasmo e orgoglio che sosteniamo la fondazione GoodPlanet. Dagli Anni 90 Lafuma si è impegnata a preservare l’ambiente e questa è la nostra linea anche per il 2021”, dichiara il direttore generale Romain Millet. “Come marchio siamo consapevoli del nostro ruolo da svolgere, della nostra parte di responsabilità da assumere e del nostro potere di intraprendere azioni importanti per garantire che la natura riacquisti i suoi diritti. Non è mai stato così essenziale come lo è ora. È ciò che dobbiamo difendere oggi per tramandare domani: questo è il significato di questa nuova sponsorizzazione”.

Una storia “sostenibile”

Con questa collaborazione Lafuma rafforza il suo commitment in favore dell’ambiente e del vivere la montagna in maniera responsabile. La sostenibilità è iscritta nel suo dna, tant’è che, da quando è stata fondata, ridurre l’impatto sull’ambiente è sempre stata una priorità dell’azienda. Un impegno pionieristico che rientra in un programma più ampio, abbraccia la storia del brand e viene dimostrata con prodotti dal design ecologico, azioni sul campo e una community attiva e attenta.

Nei primi Anni 90, quando ancora non si parlava molto di salvaguardia ambientale (e sociale), Lafuma si è chiesta in che modo poteva contribuire in prima persona alla sostenibilità in senso lato. Questa visione ecologica si è presto tradotta in azioni concrete, con collaborazioni con France Nature Environnement nel 1992 e il WWF nel 2000, ma soprattutto con l’operazione montagna responsabile nel 2007 a Chamonix: una giornata di azione e sensibilizzazione sull’opportunità di vivere la montagna in maniera sostenibile e consapevole, che nel 2021 giunge alla sua 14esima edizione.

Per quanto riguarda i prodotti, invece, il suo primo zaino in cotone riciclato risale al 1993. Da allora il marchio ha fatto molta strada, arrivando oggi all’80% delle collezioni ecologiche. Queste sono contrassegnate dall’etichetta “Low Impact” che ne certificano la tracciabilità, le materie prime certificate e la qualità, ma anche la provenienza dei materiali di origine animale da fonti responsabili e l’assenza di qualsiasi tipo di sostanze chimiche nocive. Ma identifica anche trasparenza sui luoghi di produzione e priorità alle fabbriche interne al paese e a quelle site in Europa, qualità del lavoro e attenzione per la salute dei dipendenti e servizio di riparazione per i prodotti.

(Credits foto © Quentin Jumeaucourt e Benoît Moyen)