In questo articolo si parla di:

Gea e Maestrale sono gli scarponi che confermano l’agire responsabile del brand. Realizzati con Pebax Rnew, un materiale naturale, biologico e riciclabile proveniente da una fonte rinnovabile.

SCARPA è stata la prima azienda al mondo a utilizzare i materiali Pebax nella realizzazione degli scarponi, dapprima da telemark e successivamente anche da scialpinismo. Proveniente da coltivazioni indiane e realizzato da Arkema, multinazionale specializzata nella produzione di materiali innovativi, il Pebax è un polimero derivato dall’olio di ricino che, dopo la lavorazione, diventa un materiale bio-plastico estremamente leggero, resistente e capace di mantenere inalterate le prestazioni anche molti gradi sottozero. Pebax Rnew nasce nel 2007 ed è la versione più recente del composto ancora oggi utilizzato da SCARPA. Anche per la prossima collezione invernale, i modelli Maestrale e Gea porteranno dentro questo “segreto” green.

Gea

Lo scarpone adatto alle appassionate dello skialp di tutti i livelli. Soddisfa alti standard di sostenibilità e qualità. Affidabile, intuitivo e confortevole

GAMBETTO /
solidità e supporto grazie a un design che alterna aree di rinforzo a quelle di avvolgimento, limitando il peso. Progettato per integrare con efficacia il meccanismo ski-walk Speed Lock XT

SCARPETTA /
termoformabile Intuition per un fit preciso, senza punti di pressione è adattabile a tutti i piedi. Offre il massimo in termini di termicità, leggerezza e performance

MATERIALE DI COSTRUZIONE /
il gambetto e lo scafo sono realizzati in Pebax Rnew, che garantisce flessibilità prolungata a basse temperature, alta resistenza all’impatto con il freddo e un ottimo ritorno di energia

Maestrale

Uno scarpone da scialpinismo affidabile, intuitivo e confortevole che garantisce solidità e supporto. Soddisfa alti standard di ecologia e qualità grazie all’utilizzo del Pebax Rnew, materiale prodotto da fonti rinnovabili che garantisce elevate prestazioni.

UTILIZZATORE /
adatto agli scialpinisti di tutti i livelli, dal principiante all’esperto

GAMBETTO /
design che alterna le aree di rinforzo a quelle di avvolgimento, limitando il peso. Progettato per integrare il meccanismo ski-walk Speed Lock XT

MATERIALE /
il gambetto e lo scafo sono realizzati in Pebax Rnew, materiale ricavato da fonti rinnovabili, derivato dall’olio di ricino, che garantisce flessibilità prolungata a basse temperature, alta resistenza all’impatto col freddo e un ottimo ritorno di energia

SCARPETTA /
fit preciso e adattabile a tutti i piedi con la scarpetta termoformabile Intuition, che offre il massimo in termini di termicità, leggerezza e performance, garantendo un fit duraturo nel tempo senza punti di pressione

Parliamo di Pebax Rnews con Massimo Pellizzer, category manager scialpinismo.

Qual è la storia che unisce SCARPA ad Arkema e quindi al Pebax?

La collaborazione tra SCARPA e Arkema nasce più di 40 anni fa, quando per la prima volta fu utilizzato il Pebax per la realizzazione di uno scarpone d’alta quota in materiale plastico, il Vega. Poi lo sviluppo negli Anni ‘90 del primo scarpone da telemark in plastica ha rafforzato la sinergia tra le due aziende, che è poi sfociata con l’introduzione del Pebax Rnew nel 2009 su altri scarponi per questa disciplina e anche per lo scialpinismo. Il rapporto che lega le due aziende va quindi oltre alla semplice fornitura di materia prima, ma esiste un forte legame tra i responsabili R&D che si incontrano, si scambiano informazioni ed esperienze con il fine di raggiungere nuovi obiettivi, per sviluppare prodotti sempre più performanti leggeri e sostenibili.

A livello di sostenibilità e di performance quali sono i vantaggi del suo utilizzo?

Il Pebax Rnew è un polimero di derivazione naturale, ottenuto dall’olio di semi di ricino. Le sue prestazioni meccaniche consentono un’eccezionale leggerezza, resistenza e ritorno di energia. Diventa quindi il materiale ideale per la realizzazione di scarponi da scialpinismo leggeri e performanti. Scegliere il Pebax Rnew per la produzione degli scarponi significa un risparmio di energia del 29%, rispetto all’equivalente che si sarebbe dovuta usare coi materiali plastici standard, senza dimenticare una riduzione del 32% delle emissioni di anidride carbonica.

Risalendo la filiera, dove nasce l’olio di ricino?

La principale area di produzione dell’olio di semi di ricino si trova nella regione del Gujarat, in India. Il ricino cresce nelle regioni aride, dove c’è poca crescita delle foreste e i semi sono resistenti alla siccità e sfruttano i cicli delle piogge monsoniche. I fagioli vengono schiacciati per produrre l’olio che, una volta raffinato, è trasformato nella materia prima a base biologica primaria nel polimero.

In base a cosa si sceglie di utilizzare il Pebax o un altro materiale per gli scarponi?

È il target del consumatore tipo che indirizza la scelta del materiale da usare. L’esperienza sui
materiali e il know-how acquisito negli anni, assieme alle numerose prove che vengono effettuate sia in laboratorio, sottoponendo gli scarponi a test di fatica e impatto anche a basse temperature, sia sul campo con i vari tester, aiutano a definire la scelta giusta per le varie tipologie di scarponi presenti sul mercato.

Calzaturificio S.C.A.R.P.A. – 0423.5284 – info@scarpa.net