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Nuovi obiettivi per Stefi Troguet, alpinista andorrana e ambassador di Ferrino, che ha annunciato i prossimi step del suo progetto che comprende scalare tutti gli ottomila del pianeta, senza ossigeno aggiuntivo.

Le vette dei prossimi due giganti del mondo saranno raggiunte la prossima estate, prima il K2 (8.611 m), poi il Broad Peak (8.047 m).

Stefi Troguet ha dato inizio al suo progetto nel 2019, raggiungendo con successo il Manaslu (8.163 m) e il Nanga Parbat (8.126 m), ma la pandemia ha costituito una battuta d’arresto, costringendo l’alpinista a rinunciare alla spedizione al Gasherbrum I e II in programma per l’estate 2020.

Durante questa pausa dalle spedizioni extra-europee, Stefi Troguet si è allenata duramente per affinare le proprie capacità alpinistiche sulle pareti dei Pirenei e delle Alpi, così da essere ancor più pronta ad affrontare le future sfide.

Le difficoltà da sostenere saranno molteplici: non solo quelle causate dalla quota, ma anche quelle relative alla tecnicità della salita, oltre che il peso emotivo che questo progetto comporta. Stefi racconta di essere stata profondamente segnata dalla perdita nelle ultime settimane di tre dei suoi migliori amici e compagni di spedizione, ma comunque rimane determinata ad andare avanti nel suo progetto.

La spedizione, supportata da Ferrino, comincerà a giugno e finirà ad agosto. L’alpinista andorrana inizierà subito a scalare il Broad Peak per acclimatarsi, quindi dirigerà i suoi sforzi verso il K2.

“È stato un anno di miglioramento e formazione e mi sento ora pronta, motivata, nonostante la tristezza delle ultime settimane”.

(Photo credits © Stefi Troguet)