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17 Febbraio 2021

In occasione dei Mondiali di Cortina abbiamo partecipato alla conferenza stampa di presentazione del progetto Recycle Your Boots di Tecnica presso casa Veneto, all’hotel de la Poste. Per parlare dell’iniziativa è intervenuto Alberto Zanatta, presidente di Tecnica Group, cui abbiamo chiesto un’opinione in seguito alla scelta del governo di posticipare al 5 marzo l’apertura degli impianti da sci.

“Purtroppo non riusciamo a capire quali sono le dinamiche che hanno portato a una scelta di questo tipo. Il tema è che non si riesce a capire come mai la gente viene in montagna a prescindere dallo sci, ma solo perché ha bisogno di evadere da casa. Il contagio avviene più in ambiti sociali che sulle piste da sci e non capisco la paura quale sia. Abbiamo esempi eclatanti come la Svizzera, la Svezia e gli Stati Uniti, dove lo sci non si è mai fermato e non credo siano state quelle le cause dei contagi. Penso sia una questione di ignoranza e di non capire come funziona un’industria e un indotto e che implicazione possa avere. Questo è molto grave”.

“Secondo me quello che dovremmo fare come gruppo di aziende e sistema è alzare la voce e dire ‘Ora date le coperture economiche’, che non servono a Tecnica specificamente, ma all’indotto. Siamo parte di un sistema e non ha senso ragionare per compartimenti stagni. Noi abbiamo la fortuna di avere anche altri marchi e prodotti e quindi ci salviamo, in un anno particolare, il problema sono negozianti e noleggi che vivono solo in funzione della stagione. Saltando un anno non so come faranno: fatture, affitti, dipendenti. Se avessimo ristori noi ci permetterebbero di gestire e supportare una rete di clienti con dilazioni di pagamento e altre iniziative mirate”.