In questo articolo si parla di:

Dato che ultimamente il venerdì è spesso associato ai movimenti sociali, l’ultimo giorno di ISPO 2021 è stato dedicato al pubblico per potersi rivolgere direttamente alla società e guidare il cambiamento necessario e urgente in vari aspetti in modo più forte e veloce.

Di seguito il report della giornata (qui trovate quello del primo, del secondo, del terzo e del quarto giorno).

Green Room Voice, Brands for Good e la sostenibilità

È stata presentata la piattaforma Green Room Voice, rivolta a marchi e consumatori per avere una visione precisa dell’impronta ecologica di brand e prodotti. “Do good and talk about it”, invece, è il motto dell’iniziativa Brands for Good. Oliver Spies di STOP! Micro Waste ha chiesto un quadro giuridico per una produzione ancora più sostenibile: “Abbiamo bisogno di leggi per l’inventario ecologico dei prodotti. C’è qualcosa del genere per i produttori di automobili o per i progetti di abitazioni, ma non per il tessile e questa è una lacuna”. In particolare ha specificato che la proliferazione delle microplastiche, che sono ancora utilizzate nel 70% dei tessuti, deve essere ulteriormente regolamentata.

Florian Palluel di Picture Organic Clothing suggerisce, alla luce delle elezioni in Paesi come Francia e Germania, che la consapevolezza dei progetti di sostenibilità sia inclusa nei diversi programmi dei partiti. In questo mondo i risultati influenzerebbero significativamente la politica ambientale dei prossimi anni.

L’aiuto all’ambiente da parte dello sport

Nel pomeriggio una tavola rotonda composta dal top trail runner Kilian Jornet, dalla manager di Fjällräven Christiane Dolva Törnberg e del responsabile delle politiche di It’s Great Out There Margo de Lange tutti erano d’accordo sul fatto che chiunque sia attivo nella natura sviluppa anche il bisogno di proteggerla. Motivo per cui Fjällräven sceglie l’approccio comunitario: Organizziamo eventi all’aperto in tutto il mondo per far uscire la gente. Jornet, inoltre, ha chiarito che c’è ancora un potenziale per preservare l’ambiente anche nell’ambito delle competizioni, suggerendo tre misure concrete:

  • tenere le competizioni vicino alla maggior parte degli atleti invece che in località esotiche per ridurre al minimo gli spostamenti;
  • fare a meno dei pacchetti regalo, perché “il 90% dei quali finisce comunque in discarica” secondo Jornet;
  • dare informazioni concrete agli atleti su luogo, flora e fauna della competizione.

“Noi come atleti abbiamo un ruolo da svolgere nell’educare il pubblico sugli sport sostenibili. Come atleti, questa deve essere la nostra principale priorità”, ha concluso.

Special Olympics e Campionati Europei Multisport

Nel corso del suo discorso, Sven Albrecht di Special Olympics Germania ha spiegato il potere inclusivo dello sport: la sua organizzazione sta ospitando i Giochi Mondiali Special Olympics 2023 a Berlino e sostiene che che “la sostenibilità sociale ha lo stesso ruolo della protezione ambientale e dell’azione economica”. In questo campo tutti possono aiutare: “Sosteneteci come volontari, non solo nei grandi eventi, ma anche a livello locale. Diventate un allenatore, raccogliete donazioni o create consapevolezza! Alla fine ogni contatto tra persone con e senza disabilità aiuta. Usiamo il potere dello sport per cambiare la società”.

Questo è ciò che esattamente faranno i Campionati Europei Multisport di Monaco 2022, dove, per esempio, ci saranno anche blocchi di spettatori misti per tifosi disabili e non. Florian Weber, direttore creativo e responsabile di Event Presentatio, ha anche enunciato ulteriori sforzi di sostenibilità da parte dell’evento sportivo europeo.

Prospettive per OutDoor di ISPO 2021

Con il motto “A vision for the future”, ISPO ha fornito anche una panoramica a lungo termine sugli OutDoor by ISPO 2021, in programma il 6-8 luglio. Dopo la cancellazione della fiera nel 2020 causa Covid, quest’anno ISPO insieme all’European Outdoor Group ha organizzato due giorni e mezzo di incontri, che si svolgeranno in parte online e in parte in loco, presso il quartiere fieristico di Monaco.

(Credits foto © Munich Trade Fair Centre)