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Restituire i vecchi scarponi permettendo di essere riciclati: Tecnica presenta così il suo progetto Recycle Your Boots, in modo semplice, con l’obiettivo di dare un contributo tangibile e importante per ridurre l’inquinamento e la produzione di rifiuti. Scopo principale è quello di dare una spinta all’economia circolare, con l’ambizione di contribuire a proteggere il pianeta, trasformando i vecchi scarponi usati in materie di seconda generazione, con un risparmio di risorse energetiche e una riduzione delle emissioni di CO2.

“L’idea è piuttosto semplice”, spiega Maurizio Priano, marketing and brand manager Blizzard-Tecnica. “A ogni sciatore che vuole comprare un nuovo paio di scarponi da sci Tecnica, daremo la possibilità di restituire in negozio i suoi vecchi scarponi, di qualunque marca siano. Tecnica si occuperà di riciclarli con un processo trasparente e sostenibile”.

Per realizzare questa idea è stato necessario organizzare un processo innovativo e complesso. Per ritirare, trasportare e riciclare i vecchi scarponi da sci in plastica e trasformarli in materie rigenerate, Tecnica ha dovuto mettere a punto un sofisticato sistema che unisce artigianalità e lavorazioni ad alta tecnologia, con il supporto del mondo accademico per prevedere, monitorare e misurare la reale efficacia del progetto. Tuttavia, l’elemento critico per il successo sarà la mobilitazione della comunità degli sciatori: negozianti e acquirenti.

“Recycle Your Boots è più di un progetto di riciclo, è un nuovo business model”, sostiene Giorgio Grandin, head of innovation Tecnica Group. “Per la prima volta non stiamo semplicemente progettando un prodotto, ma stiamo organizzando un sistema integrato e sostenibile: produzione, trasporto, utilizzo e riciclo”.

Le fasi di Recycle Your Boots

• I vecchi scarponi da sci verranno ritirati singolarmente in negozio e trasportati in spedizioni ottimizzate per ridurre le emissioni.
• L’azienda italiana Fecam si occuperà di separare le scarpette interne e di smontare ogni scarpone nelle sue singole componenti plastiche e metalliche.
• Tutte le parti verranno quindi inviate ai vicini impianti di Laprima Plastics, un’azienda specializzata, che li trasformerà in materie di seconda generazione come granuli di plastica e pezzi di alluminio, pronti per essere fusi e riutilizzati nella produzione industriale.
• Anche le scarpette verranno tritate per essere utilizzate come nuove imbottiture.

L’Università di Padova è uno dei partner strategici del progetto e attualmente è anche in corso la valutazione della candidatura del progetto al programma LIFE della Commissione Europea, lo strumento con cui l’Unione Europea finanzia gli interventi nel settore ambientale e climatico.

Il progetto Recycle Your Boots sarà operativo a partire dall’autunno 2021 nei negozi dei Paesi alpini: Italia, Francia, Svizzera, Austria e Germania. Il programma di Tecnica prevede di poterlo attivare presto anche in Norvegia, Svezia e Spagna, e in Nord America con un partner industriale locale in grado di eseguire le attività di riciclo dei materiali.