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Sarà vero che le difficoltà ci fortificano e ci migliorano? Forse sarebbe più opportuno dire che le difficoltà ci modificano, perché è ciò che stiamo imparando tutti in questo 2020, dove paura, tristezza e rabbia hanno profondamente caratterizzato la nostra vita, generando in ognuno di noi comportamenti atipici e incontrollati, una vera tempesta emotiva che ha provocato paralisi e perdita di fiducia.

Dopo la rivoluzione agricola, la rivoluzione industriale e la rivoluzione digitale, il 2020 segna l’ingresso nella “quarta epoca”. Un’era di trasformazione, in cui l’uomo dovrà essere in grado di confermare ciò che ci serve ancora, eliminare e modificare il cosiddetto “l’abbiamo sempre fatto così e quindi funziona” e integrare la tecnologia nel fisico, dagli acquisti online allo smartworking, alla formazione a distanza, sino all’intrattenimento online.

In questa nuova era, abbiamo la possibilità di non adattarci al contesto in cui viviamo, ma di affrontare nuove strade e disegnare nuove soluzioni. Abbiamo davvero l’occasione di organizzare la nostra vita e il nostro lavoro attraverso modalità più fluide, e per far sì che ciò avvenga è necessario un cambiamento del mindset, a cui non dobbiamo dare necessariamente una connotazione positiva o negativa, perché cambiare è una delle regole di vita. E quelli che guardano solo al passato o al presente, certamente perderanno il futuro.

Pensiamo per esempio al retail: quanto è cambiato il cliente e quanto sta cambiando l’esperienza di acquisto? Se da un lato, con pochi click, continuiamo a mantenere attivo un processo di vendita che si ripete sempre uguale nel tempo, senza lasciare spazio all’emozione e alla relazione, dall’altro un brand oggi ha la possibilità di distinguersi anche nella vendita online, grazie al digitale e a nuove competenze che deve acquisire.

Come? Andando ad aggiungere quelle emozioni che sappiamo bene non siano implicite nel digitale e soprattutto quella interazione che ci rende partecipi e coinvolti verso un marchio.
 Stanno nascendo molte modalità ibride di vendita che si focalizzano sul generare engagement e fedeltà, perché offrono la possibilità di personalizzare e coinvolgere il proprio pubblico.

DAVIDE CAVALIERI
fondatore e general manager di Cavalieri Retail, gruppo di consulenza nell’ambito della distribuzione

Trovate l’articolo completo di Davide Cavalieri sul n. 12 di Outdoor Magazine.