In questo articolo si parla di:
4 Dicembre 2020

In questo momento così particolare, arriva forte la voce di Stefan Rainer, CSO del Gruppo Oberalp, che tramite lettera aperta ha voluto accendere i fari sulle immediate prospettive economiche dei retailer del settore sportivo, avanzando una proposta concreta.

A seguire pubblichiamo dunque la versione integrale dell’appello lanciato da Rainer ad Anna Ferrino, Presidentessa di Assosport, e Günther Acherer, Presidente di IOG – Italian Outdoor Group.

Gentile Presidentessa Anna Ferrino,
gentile Presidente Günther Acherer,

mi permetto di scriverVi a nome del Gruppo Oberalp di Bolzano, proprietario dei marchi Salewa, Dynafit, Wild Country, Pomoca, Evolv e LaMunt.

Il fatto che queste settimane così importanti per le vendite stiano trascorrendo in lockdown parziale o totale, sicuramente sta penalizzando il sell-out degli articoli sportivi, soprattutto per quei retailer che si sono specializzati nella consulenza e vendita offline. Le limitazioni preannunciate per le località e gli sport di montagna acuiranno queste problematiche per i negozi a vocazione alpina e turistica.

Ma in realtà è già da diverse stagioni che un numero importante di retailer è in difficoltà. Tra i motivi c’è anche il fatto che troppe vendite sono frutto di una eccessiva pressione promozionale, che penalizza la marginalità.

Noi siamo fortemente convinti che per assicurare un futuro positivo al nostro settore sia necessario fare in modo che i prodotti esposti sugli scaffali mantengano il più possibile il loro valore. Per questo i nostri marchi di proprietà Salewa e Dynafit hanno scelto da tempo la strategia di avere una alta percentuale di prodotti carry over, per cui il 75% dell’attuale catalogo invernale è stato confermato per la stagione FW21/22. Un segnale positivo è che sempre più marchi sembrano apprezzare e seguire la nostra strategia, puntando su una percentuale di prodotti (SKU) continuativi importante.

Riteniamo però che, in aggiunta a queste strategie di lungo respiro, sarebbe di grande impatto positivo se questo inverno venissero posticipati i saldi di almeno un mese – vale a dire a inizio febbraio 2021.
Questa misura, contingente ma immediatamente realizzabile, concederebbe ai negozianti il tempo minimo necessario per generare quote di sell-out a prezzo di listino (SRP), tali da poter garantire quei margini vitali per le loro attività commerciali.

Sono convinto che Assosport e Italian Outdoor Group potrebbero portare avanti questa proposta e promuoverla nei canali istituzionali a favore di tutto il nostro comparto, contando sul pieno appoggio del gruppo Oberalp.

Cordiali saluti,
Stefan Rainer
Group CSO Oberalp

Un tema sicuramente non semplice e non facile da gestire – aggiungiamo noi – sul quale è in atto una costruttiva discussione tra le associazioni citate e le aziende che ne fanno parte (compreso il nostro gruppo editoriale Sport Press). Vi terremo aggiornati sui prossimi sviluppi e sulle eventuali iniziative comuni e concrete che eventualmente saranno intraprese.