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“Alla scoperta del sentiero Italia” è il docufilm che racconta i primi 3548 km di cammino percorsi lungo il Sentiero Italia dai ragazzi dell’associazione Va’ Sentiero, nei sette mesi di cammino attraverso l’entroterra italiano. La pellicola, della durata di 50 minuti, sarà presentata per la prima volta online domani sera, mercoledì 25 novembre, alle ore 21 sul sito di Ferrino (qui il link per accedere).

Un ambizioso progetto a cui Ferrino ha offerto il proprio supporto tecnico. “Il lungo cammino di Va’ Sentiero è un esempio di turismo responsabile e di prossimità in cui ci rispecchiamo, spiega il ceo Anna Ferrino. “Il loro viaggio rappresenta la riscoperta delle aree interne attraverso un approccio autentico alle comunità”.

Al termine della proiezione, ci si sposterà sulla pagina Facebook di Va’ Sentiero per domande e curiosità degli spettatori, in compagnia di Frank Lotta, speaker di punta di Radio Deejay, in qualità di moderatore.

Autoprodotto dagli stessi protagonisti, il documentario rivela volti, storie e paesaggi affrontati da Trieste ai Monti Sibillini, attraversando Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Trentino-Alto Adige, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Toscana, Emilia- Romagna, Umbria e Marche. Un tragitto senza precedenti, iniziato lo scorso anno, con un duplice obiettivo: da una parte promuovere il Sentiero Italia – il trekking più lungo al mondo – all’insegna della consapevolezza ambientale e del turismo lento; dall’altra, valorizzare le Terre Alte, rispettandone le peculiarità locali e ambientali e contribuendo a sostenere il tessuto socio-economico delle aree interne, troppo spesso in via di spopolamento.

“Questo docufilm è il frutto della nostra esperienza”, afferma Andrea Buonopane, videomaker e autore. Parla di una natura magica e commovente, ma anche di comunità. Ampio spazio, infatti, è lasciato alle voci delle persone incontrate: quelle che resistono in silenzio e che ci hanno insegnato molto sulle potenzialità e le fragilità delle Terre Alte”.

Con l’arrivo dell’inverno i ragazzi di Va’ pensiero hanno scelto di rientrare a casa, posticipando l’ultima parte del loro cammino nell’Appennino meridionale e nelle isole al 2021.