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20 Novembre 2020

Anche Amazon accetta di rinviare il Black Friday in Francia. A una settimana esatta dal weekend di super sconti (27-29 novembre), il colosso statunitense fa sapere di aver accettato la proposta del ministro dell’economia Bruno Le Maire di posticipare l’evento di sette giorni (4-7 dicembre).

Una decisione che va incontro alle esigenze dei punti vendita fisici e presa dopo le proteste dei commercianti che avevano chiesto a gran voce il rinvio, per evitare di essere ulteriormente svantaggiati rispetto ai colleghi dell’e-commerce. Dallo scorso 30 ottobre, infatti, oltralpe gli esercizi commerciali di beni non essenziali sono chiusi e lo rimarranno fino al 1° dicembre, anche se, con questa decisione, non è esclusa una riapertura anticipata al 27 novembre per evitare il formarsi di assembramenti. A conferma sono giunte le parole del direttore generale di Amazon Francia Fréderic Duval: “Abbiamo deciso di posticipare la data del Black Friday se questo può aiutare i negozianti a riaprire prima del 1° dicembre”.

La grande distribuzione aveva già fatto sapere di accettare la proposta di proroga, purché anche Amazon Francia accettasse. Così è stato e, dopo l’annuncio, anche altre catene commerciali come Carrefour e Leclerc si sono accodate.

E in Italia? Per ora non trapela niente ma, secondo alcune fonti, Confesercenti sta spingendo affinché anche il governo prenda provvedimenti simili. Si ritiene che le misure decise dall’ultimo Dpcm, valide fino al prossimo 3 dicembre, rischiano di “spostare” circa 700 milioni di euro dalle casse dei negozianti a quelle dei digitali nei soli tre giorni di sconti.