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A quasi due settimane dall’adozione dell’ultimo Dpcm, abbiamo deciso di fare una chiacchierata con Ester Sala, responsabile marketing, e-commerce e brand manager di Maxi Sport, per sapere com’è la situazione nei loro punti vendita.

Innanzitutto i loro negozi rientravano tra quelli che potevano rimanere aperti anche nella zona rossa (“commercio al dettaglio di articoli sportivi, biciclette e articoli per il tempo libero in esercizi specializzati”), perché “la categoria merceologica di cui facciamo parte è sport e tempo libero”. Ma l’azienda ha voluto comunque adottare dei cambiamenti all’interno del proprio staff, per consentire a tutti di continuare a lavorare in sicurezza.

Lo smart working è stato uno dei più grandi, per cui Sala ha voluto sottolineare che “si chiama così perché ognuno è responsabile dell’organizzazione del proprio tempo, e ci sono persone che hanno reagito molto bene a questo nuovo modo di operare”. Ma se da una parte c’è più autonomia, dall’altra molto spesso i lavoratori in smart working si svegliano, accendono il computer e non si staccano per tutto il giorno, mentre vengono sommersi di chiamate, call e riunioni virtuali, e questo non va bene. Per questo Ester ci racconta di aver spronato i suoi collaboratori a organizzare il loro tempo per permettersi anche attività all’aperto e riposo. Vogliamo agevolare il loro benessere, anche lasciandogli il tempo di fare attività fisica, pur con tutte le problematiche strategiche che ne derivano”.

Gli uffici, invece, “sono di 500 metri quadri e sono organizzati in modo che non venga mai superato il numero massimo di persone che possono stare all’interno. Per questo sono stati disposti dei turni a rotazione, anche se comunque il personale più presente è quello che si occupa della parte amministrativa e di customer service”.

Una strategia adottata per mantenerne attivi tutti i servizi dell’azienda, come fatto anche nel primo lockdown in primavera, quando l’attività non si è fermata, trascinata dal motto #Fattitrovarepronto, utilizzato ampiamente nelle comunicazioni con gli utenti, che rappresentava la modalità di Maxi Sport di vedere le cose, “una voglia di non fermarsi, nemmeno quando le situazioni si complicano ed escono dall’ordinario”, come si legge in una nota sul sito. Un incitamento del pubblico e dei suoi collaboratori, per non rinunciare alla propria passione di moda e sport, anche in un periodo difficile come questo.

La risposta da parte del personale è stata più che positiva, a conferma che quello di Maxi Sport è più di un semplice posto di lavoro: “Tutti si sono dimostrati proattivi e disponibili, con tanta voglia di fare e il sorriso sulle labbra. Non ho bisogno di controllare quotidianamente l’operato dei miei collaboratori: se non avessi fiducia nel mio team avrei fallito come team leader. Prima di tutto siamo persone e poi siamo lavoratori, il rispetto all’interno del team viene prima di tutto”.

Dal punto di vista concreto, invece, “per il momento vale la pena tenere aperto, anche se con personale ridotto, perché il punto vendita viene mantenuto vivo in termini di allestimento. Infatti, il mese di novembre è sempre importante da questo punto di vista, perché bisogna mantenere attive le consegne e far girare il prodotto, anche se ovviamente ci manca la vecchia quotidianità”. L’e-commerce, nel frattempo, rimane un settore cruciale per l’azienda, per cui ha registrato inevitabilmente una crescita, riguardo soprattutto il running e il training, grazie ad acquisti sempre facili e sicuri, con spedizioni veloci in tutta Italia.

L’affluenza nei punti vendita non è la solita, ma contingentata e minore, perché le persone non si spostano se l’acquisto non è prioritario e non vivono nello stesso comune del negozio, si fermano quando si stanno già muovendo per lavoro”. Per quanto riguarda gli acquisti, i più gettonati “sono soprattutto i nuovi capi per il cambio stagione, come abbigliamento e calzature tecniche, ma i clienti sanno già cosa vogliono comprare, arrivano con le idee chiare, perché prima di venire in negozio guardano sul sito. Però si fanno consigliare, soprattutto per l’attività sportiva come running, training e attrezzatura da palestra che abbiamo inserito nell’assortimento”.

Maxi Sport ha anche deciso di rinnovare l’intero reparto sportivo dello store di Sesto San Giovanni, per realizzare un miglioramento dell’esposizione dei prodotti offerti e ottenere un maggior coinvolgimento del cliente. Un refitting già in programma a inizio anno ma posticipato a causa del lockdown primaverile. Serrande abbassate dunque da domenica 15 novembre a mercoledì 25 novembre inclusi nel punto vendita in viale Fulvio Testi, per una decisione presa con il supporto dei partner, che dà un segnale forte e positivo. Nel frattempo l’attività di vendita continua online e negli store di Lissone (distante solo 11 km), Merate e Brescia.

Inoltre, per farsi trovare pronti al Natale, il reso è stato esteso da 30 a 100 giorni per i prodotti acquistati tra il 13 ottobre e il 24 dicembre 2020 online o in negozio. Il servizio pacchetto regalo gratuito è sempre attivo.