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Gli organizzatori della Corsa della Bora negli ultimi mesi hanno lavorato sui protocolli di sicurezza in vigore per preparare al meglio la gara in programma per il prossimo 3 gennaio.

Nonostante il Governo, con il nuovo DPCM del 24 ottobre, abbia attuato provvedimenti più restrittivi per consentire un periodo natalizio in “maggiore serenità” e quindi con delle minori limitazioni, S1 Trail si prepara a fronteggiare eventuali condizioni come quelle attuali nel periodo della manifestazione, con una tutela maggiore rispetto a quella indicata dai protocolli degli Enti di Promozione e della Federazione.

Inizia quindi una fase organizzativa che prevede una serie di esercitazioni, prove e valutazioni sul campo volta non solo ad affinare i protocolli, ma anche a formare gli operatori e informare in modo esaustivo e corretto i concorrenti.

Un’azione congiunta per tutelare un evento che è sicuramente un investimento sul futuro, in caso tali condizioni dovessero perdurare nel tempo.

Tre sono quindi i fronti sui quali l’organizzazione lavora: il rapporto con le istituzioni e gli organismi di controllo e tutela, la formazione degli operatori impegnati nel giorno delle gare e la corretta informazione ai partecipanti.

Massima tutela anche per coloro che verranno dai Paesi esteri, con salvaguardia dell’iscrizione nel caso fosse impossibile viaggiare e screening sanitario facilitato dove richiesto.

Le distanze competitive confermate sono la S1 Half 21 km, la Urban Eco Marathon (42 km), la S1 Trail 57 km e la S1 Night Trail di 80 km

s1trail.com