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Dopo la notizia degli scorsi giorni dell’annullamento di Performance Days, oggi giungono, quasi in contemporanea, le notizie della cancellazione (almeno in forma fisica) di altre due fiere: Skipass Modena e Ispo. Se per la prima la causa è chiaramente il nuovo Dpcm, per quanto riguarda la seconda le ragioni sono assai più complesse. E se qualche giorno fa avevamo dato notizia di un evento ibrido, oggi alla luce dell’incremento dei contagi, la situazione appare radicalmente cambiata.

La pandemia di Coronavirus in corso in tutto il mondo e il numero di contagi in aumento in vari paesi non consentono una prospettiva affidabile per un ISPO Monaco sicuro  nemmeno come evento ibrido, ovvero una combinazione di evento digitale e in loco – così recita il comunicato diffuso in giornata. – In stretta consultazione con l’industria outdoor e in considerazione degli sviluppi attuali, Messe München ha deciso di implementare l’evento esclusivamente in formato digitale. In questo modo, nonostante le restrizioni sui viaggi internazionali, lo sport system non si dovrà fermare.

Una notizia che arriva come un fulmine a ciel sereno? Non proprio. In realtà già la situazione non prometteva bene e una decisione del genere era quanto meno probabile.

Le nuove date da mettere in agenda sono, quindi, 1-5 febbraio 2021. 

ISPO Munich Online si concentrerà su digitalizzazione, salute e sostenibilità. Al centro dell’evento digitale, della durata di cinque giorni, i temi chiave della creatività e digitalizzazione, della salute e sostenibilità. Il programma della conferenza ISPO Munich Online offrirà numerose opportunità di discussione e interazione. In particolare, l’importanza degli sport e delle attività all’aria aperta e il loro legame con la salute in tempo di coronavirus.

Apetura al pubblico consumer – Per la prima volta, i consumatori finali avranno l’opportunità di sperimentare qualcosa che in precedenza era riservato solamente ai membri del settore: la possibilità di partecipare digitalmente e condurre un dialogo diretto con l’industria in maniera digitale, nelle brand room dove si terranno presentazioni di prodotti, workshop e masterclass. ISPO Open Innovation ha già dimostrato che questa integrazione funziona: i circa 80.000 consumatori finali provenienti da circa 70 paesi portano il loro know-how alle campagne di crowdsourcing e ricerche di mercato, fornendo preziose intuizioni e ispirazione per nuovi prodotti e idee alle aziende tutto l’anno.