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15 Ottobre 2020

L’Alta Badia guarda avanti, alla ripartenza della stagione sciistica e punta tutto sulla tecnologia: due nuove seggiovie, La Brancia e soprattutto La Costoratta, punta di diamante dell’innovazione.

La data d’inaugurazione dell’inverno sulle nevi delle dolomiti è fissata per sabato 5 dicembre e mentre fervono i preparativi si fa il punto su un bilancio estivo più che positivo con una stagione che è terminata il 27 settembre, mesi di energia, aria aperta, camminate e pedalate nella natura.  La stagione si è conclusa registrando buone presenze, soprattutto grazie al mese di agosto e ai tanti turisti italiani che hanno scelto queste montagne come meta.

Da sempre i comprensori altoatesini si distinguono per essere sempre al passo sull’innovazione tecnologica, perché riuscire a garantire impianti sempre rinnovati è sinonimo di tempi di risalita più brevi e una portata oraria maggiore, che si traducono in meno code, più sicurezza e più divertimento, e una migliore fruibilità del comprensorio.

L’Alto Adige si conferma sempre molto attento al proprio patrimonio naturalistico e per la realizzazione di questi due nuovi impianti  di risalita non è avvenuto nessun ulteriore consumo di suolo: infatti sia la Costoratta che la Brancia, la cui realizzazione è iniziata la scorsa primavera, andranno a sostituire i precedenti impianti a quattro posti.

La Costoratta

Due minuti e mezzo di risalita, con una portata di 3400 persone all’ora a pieno carico, dal passo Campolongo fino alla zona Boè, sopra Corvara. É il primo impianto di risalita che si incontra, facendo il giro, in senso antiorario, del Sellaronda; la Costoratta, seggiovia a sganciamento automatico di ultima generazione, è la più moderna esistente sul mercato, con cupole di protezione, sedili ergonomici, e ben otto posti per sedile. Anche la  stazione di accesso, dalle linee moderne ed accoglienti, è stata concepita per essere una sorta di Benvenuto per chi entra in Alta Badia.

La Brancia

Anche in questo caso si tratta di una seggiovia a sganciamento automatico a sei posti, posizionata in uno dei punti strategici dei parchi Movimënt, dove c’è lo Snowpark e la Funslope, fusione tra pista da sci e snowpark, con 20 attrazioni tra paraboliche, salti, vortici e tuffi di neve. Collega in appena due minuti la zona di San Cassiano e Ciampai con Corvara, e trasporta fino a 2.800 persone all’ora.

Gli accorgimenti adottati il prossimo inverno – come la differenziazione tra aree di accesso e di uscita, il distanziamento, i dispositivi di protezione – permetteranno agli sciatori di vivere la loro passione in sicurezza. D’altronde, lo sci è uno sport individuale, che si svolge all’aperto, a contatto con la natura. L’ideale per caricarsi di energia positiva sfrecciando in quota, immersi in un panorama eccezionale. Ora non resta che attendere la neve.