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Arrampicatore e guida alpina, tester Vibram e ambassador Kayland, Migliorini ne ha combinata un’altra delle sue. Lo scorso 27 settembre insieme ad altre due guide alpine: Alessandro Baù e Nicola Tondini, ha liberato la nuova via Space Vertigo alla Cima Ovest di Lavaredo. Dallo stesso precedentemente aperta, tra il 2016 e il 2019, la  via sale indipendente fino in cima attaccando a destra della Couzy, con una sosta in comune con l’Alpenliebe, ed è protetta con nuts, friends e chiodi tranne per gli spit alle soste.

Space Vertigo è caratterizzata da continuità delle difficoltà e da molti passaggi obbligati. I gradi sono ancora da confermare ma per ora si parla di un tiro chiave che gravita attorno al IX+/X, cinque tiri tra i IX/IX+, otto tiri attorno al VIII+/IX-.

Ph. G. Donati

Più volte durante l’estate i tre alpinisti erano ritornati per riprendere “le misure” alla via; attrezzati con due portaledge e viveri in parete, sono finalmente partiti per l’arrampicata libera, insieme. Fino al 27 settembre. La liberazione della via ha richiesto più giorni e c’è stata anche qualche complicazione.

Il primo giorno di arrampicata ha presentato complicazioni non previste: l’altissima umidità e l’assenza totale di aderenza hanno costretto i tre alpinisti a scendere dopo soli tre tiri liberati. Il giorno seguente sono ripartiti e, dopo due notti passate in portaledge, sono riusciti nella libera dell’intera via, durante la quale ogni tiro è stato salito da capocordata da almeno uno dei tre alpinisti. Il quarto giorno è stato impegnato nella scalata della parte alta della via e nella discesa.

La parte alta della via ha difficoltà più “classiche”: il piacere di arrampicare nel vuoto spaziale della bellissima parete nord di Cima Ovest fa sognare ed è un piacere che un amante dell’arrampicata libera deve provare almeno una volta nella sua carriera.

Credits foto in apertura: G. Danieli