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Stefano Ghisolfi come Adam Ondra: il climber azzurro ha conquistato Change, la prima via di difficoltà 9b+ al mondo, ripetendo l’impresa compiuta dalla leggenda dell’arrampicata nel 2012. La via che si trova Flatanger, in Norvegia, si tratta della seconda via più impervia, dopo che lo stesso Ondra ha liberato una 9c nel 2017.

Un’impresa che ha chiesto allo scalatore piemontese di vivere settimane in Scandinavia al fine di preparare al meglio l’impresa. In questo periodo il forte climber è riuscito anche a inserire una veloce trasferta a Brunico dove ha vinto il suo settimo Campionato Italiano Lead.

“La via è lunga 55 metri e ci sono da fare 185 movimenti – ha dichiarato il climber tesserato per il Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro Moena – Sono stato più di un mese qui in Norvegia a provare la via. Sono arrivato in camper con la mia compagna, che mi ha sostenuto ogni giorno, ed ho vissuto h24 a pochi metri dalla grotta con l’ossessione di conquistarla. E finalmente ce l’ho fatta! La scalata è durata più di un’ora ed è stata estenuante. Ho rischiato di mollare più volte, ma ho tenuto duro fino all’ultimo. Il mio sorriso incredulo e i miei avambracci deformati dallo sforzo sono la fotografia perfetta della mia battaglia infinita”.

Con questa ripetizione Ghisolfi ha salito due 9b+, dopo la ripetizione di Perfecto Mundo a Margalef Spagna) a fine 2018, e ben sei 9b, dimostrando ancora una volta di trovarsi a suo agio sia in falesia che sulle pareti artificiali.