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28 Settembre 2020

La stagione 2020/2021 non sembra iniziare nel migliore dei modi per Fischer Sports che, a causa di un calo di circa il 25% nei pre-ordini per la prossima stagione, ha appena annunciato il licenziamento di circa 150 lavoratori presso la sua fabbrica di produzione di sci in Ucraina.

Tuttavia, la direzione è cautamente ottimista per il prossimo futuro e considerato il recente boom delle attività outdoor estive è possibile ipotizzare che ci sia un incremento delle persone che andranno a sciare nei prossimi mesi. I 150 licenziamenti non toccheranno lo stabilimento austriaco dell’azienda a Ried, dove programmi di lavoro a tempo ridotto sovvenzionati dal governo nazionale all’apice della crisi causata dal Covid hanno contribuito a ridurre i livelli di produzione; gli sci più avanzati dal punto di vista tecnico vengono fabbricati in questo stabilimento. Fischer impiega circa 450 persone nella sua sede centrale a Ried e altre 1. 200 in altre sedi. L’azienda afferma di essere tra i leader a livello mondiale nel campo dello sci di fondo, ma lo sci alpino è il suo segmento più grande, che rappresenta quasi il 50% del suo fatturato. Il resto viene dalle mazze da hockey e dai bastoncini da sci di One Way Sport.

Nell’anno finanziario chiuso il 29 febbraio, le vendite di Fischer Sports sono cresciute leggermente passando dai 182,5 milioni di euro dell’anno precedente a 187,7 milioni di euro; cifre che sarebbero potute essere maggiori se solo ci fosse stata una maggior quantità di neve nelle regioni più rilevanti, e se la stagione sciistica non fosse stata interrotta dalla pandemia.

Il sell-in iniziale per gli sci nordici  aveva registrato ottimi dati ma purtroppo i rivenditori hanno dovuto chiudere i loro negozi con molta merce non venduta a causa di un forte calo del sell-out della stagione.

L’amministratore delegato di Fischer, Franz Föttinger, stima il calo del mercato dello sci nordico a più del 30% a livello di commercio al dettaglio, ma prevede che la situazione potrebbe stabilizzarsi nella prossima stagione se le condizioni meteorologiche torneranno alla normalità. Lo stesso Föttinger sostiene che alcuni rivenditori di sci si sono recentemente rivolti a Fischer per un riordino e che altri rivenditori stanno considerando di aggiungere sci da fondo e da turismo alle loro gamme dopo un’ottima stagione estiva nel settore outdoor.