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1 Settembre 2020

Rewoolution è tra le aziende outdoor che investono la loro attenzione nei confronti dell’ambiente e si impegnano a garantire le migliori condizioni di lavoro possibili a tutti i collaboratori. La virtuosità di questa azienda non è stagionale ma è una vera e propria missione.

L’impegno trasversale in termini di sostenibilità si traduce in molteplici azioni, con un’attenzione che il brand percorre a diversi livelli.

Certificazione B Corp

Quest’anno Rewoolution ha ottenuto la certificazione B Corp, a dimostrazione della volontà reale di farsi esempio e promotore di una modalità di fare business migliore, nel quale la sostenibilità è vista come mezzo necessario a garantire un modello di impresa più etico, rispettoso dell’ambiente e a beneficio della comunità.

L’azienda è il primo marchio di sportswear italiano e made in Italy a ricevere la certificazione. Sono stati riconosciuti l’attenzione nei confronti dell’ambiente e l’impegno a garantire le migliori condizioni di lavoro possibili a tutti i collaboratori; l’azienda è stata ritenuta virtuosa anche per le iniziative rivolte a ridurre il gender gap e a promuovere l’inclusione e l’apprezzamento della diversity. Il brand condivide dunque con B Corp e le aziende certificate, la tensione verso una forma di imprenditoria etica che non cerca il profitto e l’utile in maniera dissennata ma si propone di conciliarlo con il rispetto dell’ambiente, degli animali e dei dipendenti.

Trasparenza e tracciabilità

Dalle materie prime all’efficientamento dei processi, le parole chiave della filiera che culmina con la produzione di un capo Rewoolution sono trasparenza e tracciabilità. La lana utilizzata è etica e certificata ZQ, cioè prodotta nel rispetto del benessere degli animali (che sono liberi di pascolare in grandi spazi aperti e non vengono sottoposti a pratiche lesive, come il mulesing), e delle persone; la lavorazione della materia prima e la produzione del tessuto avvengono negli stabilimenti di Reda, sin dal 2004 certificati EMAS (Eco-Management and Audit Scheme), una delle più alte garanzie in termini di sostenibilità dei processi produttivi e di varie altre componenti aziendali. Il “viaggio” di ogni capo Rewoolution prosegue, ma senza andare troppo lontano dal punto di arrivo, tanto che ogni prodotto delle collezioni è confezionato entro una distanza di 60 km dall’headquarter del brand.

Per ridurre al minimo il rischio di sovrapproduzione e quindi di spreco di materie prime e risorse, con un conseguente danno per l’ambiente, a fine 2019 Rewoolution ha approntato una strategia commerciale che prevede la drastica diminuzione della produzione di campionari, oltre allo spostamento degli effort su prodotti continuativi e l’impostazione di un programma di riassortimento rapido per i negozianti. Scelte di questo tipo influiscono notevolmente, come si può immaginare, in termini di ottimizzazione delle risorse. La velocità di assortimento ai punti vendita rimane tra le priorità, ed è garantita dalla scelta di produrre in anticipo il solo tessuto e confezionare i capi sulla base delle richieste dei negozianti, garantendo consegne in tempi rapidi.

Innovazione e digitalizzazione

L’attenzione all’ambiente è una caratteristica che permea tutti gli aspetti aziendali, andando oltre la produzione. In questo senso gioca un ruolo fondamentale la digitalizzazione, a dimostrazione di una tensione sempre volta all’innovazione, che spesso va di pari passo con scelte aziendali più sostenibili. A partire dal prossimo inverno Rewoolution inserirà in tutti i capi delle collezioni i tag NFC, strumento di comunicazione con il cliente della tracciabilità di ogni singolo prodotto. Attraverso queste etichette, chi acquista potrà conoscere la “storia” del capo, risalendo fino all’allevamento da cui proviene la lana. Questa innovazione, volta ad aumentare la trasparenza aziendale, si propone di avvicinare il cliente al brand, con l’obiettivo finale di proporre prodotti sempre più aderenti alle necessità dei consumatori. L’implementazione del sistema NFC si inserisce in una più specifica strategia improntata alla multicanalità e la valorizzazione dei partner e punti vendita sul territorio: tra le informazioni fornite al cliente, sia attraverso questo sistema che tramite il sito Rewoolution, vi sarà infatti anche una lista di retailer e una call to action al consumatore a scoprire di più sul capo in digitale, da un lato, e a recarsi in negozio per testarlo e scoprire le ultime novità in prima persona, dall’altro.

La digitalizzazione permea anche le strategie e modalità di comunicazione con gli store; ne è un esempio la scelta di preferire workbook e cataloghi solo in versione digitale alle tradizionali edizioni cartacee. Sono in coerenza con la strategia aziendale volta alla sostenibilità anche i packaging, così come i materiali POS, che sono realizzati in carta FSC o plastica riciclabile.

Politiche interne

Contribuiscono a rendere Rewoolution un esempio virtuoso in quanto a sostenibilità e responsabilità anche le politiche interne, in particolare quelle rivolte ai dipendenti. Dalla mensa aziendale, ai servizi di Welfare, alle convenzioni, alla possibilità di lavorare in Smart Working, fino alla creazione di un team di supporto interno volto ad ascoltare le esigenze di chi lavora in azienda, l’attenzione ai dipendenti è caratteristica fondante del modello di business positivo di cui Rewoolution è un esempio.

Sostenibilità, tracciabilità e responsabilità attraversano quindi l’azienda in maniera trasversale, e chi acquista un capo Rewoolution non sceglie solo performance e stile, ma anche una serie di valori e attenzioni che solo un brand veramente responsabile, con una filiera controllata e certificata può garantire.