In questo articolo si parla di:

Il trail runner catalano Pau Capell per questo 2020 si è posto una nuova sfida: battere se stesso nell’iconico percorso dell’ Utmb, correndo in solitaria, in un progetto chiamato Breaking20.

Nel 2019 si è aggiudicato l’Ultra Trail du Mont Blanc con il tempo record di 20 ore e 19 minuti, superando ben 2299 avversari; quest’anno invece nessun avversario, né pubblico e punti di ristoro lungo i 171 km che compongono l’iconico percorso, ma soltanto se stesso accompagnato dalle innumerevoli difficoltà che presenta quello che viene considerata uno degli ultra trail più impegnativi al mondo, con più di 10.000 metri di dislivello positivo.

L’impresa dell’ambassador The North Face non è riuscita: partito nel tardo pomeriggio di giovedì 27 agosto da Chamonix ha terminato il progetto Breaking20 che percorre le Alpi francesi, italiane e svizzere, in 21 ore, 17 minuti e 18 secondi.

Accompagnato soltanto da un piccolo team di supporto a tutela della sua salute e sicurezza, Pau è giunto al traguardo sotto una pioggia battente e visibilmente provato dall’impresa; le difficoltà più grandi si sono presentate sulla salita del Gran Col Ferret, affrontata di notte, e proprio qui Capell ha iniziato a perdere terreno, compromettendo la buona riuscita di questa sfida contro se stesso.

“È stato davvero incredibile riuscire a correre quest’anno, sicuramente una delle esperienze più belle della mia vita. È stato un anno davvero difficile per tutti e il supporto che ho ricevuto da moltissime persone in tutto il mondo è stato stupendo. Per il momento mi concederò un po’ di riposo, dedicandomi alla mia famiglia. Non vedo l’ora di scoprire cosa mi riserverà il futuro” ha commentato Pau.

La Breaking20 è stata affrontata con ai piedi le nuove scarpe Flight Vectiv di The North Face, il cui lancio è previsto a gennaio 2021. Vectiv è una nuovissima tecnologia brevettata dal brand e testata dai suoi atleti che garantisce il massimo dello slancio e della propulsione per rispondere alle richieste degli atleti più esigenti.

Prepararsi ad una sfida del genere è stato tutt’altro che semplice, soprattutto a causa delle restrizioni imposte dal lockdown e dalle conseguenti limitazioni negli spostamenti ; tutto questo ha generato minori possibilità di allenamento oltre alla cancellazione dell’edizione 2020 dell’UTMB.

Un motivo in più per Pau che ha voluto mettere alla prova se stesso, incoraggiare e ispirare tutti coloro che stanno affrontando grandi sfide in questo difficile anno, inclusi tutti gli appassionati di running che non hanno potuto correre l’UTMB.

Quello affrontato da Pau non è solo un’impresa iconica bensì un gesto concreto volto ad incoraggiare le persone a superare ogni ostacolo.

Pau Capell è anche ambassador BV sport:  per affrontare il Breaking 20 ha indossato gli iconici gambali personalizzandoli con il logo dell’impresa.