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21 Luglio 2020

Una giornata da ricordare quella di venerdì 17 per il Gruppo Oberalp che ha inaugurato il primo Mountainshop Tubris a Campo Tures. Nasce un nuovo format per il retail di montagna che apre le porte anche ad altri marchi, come Karpos, CMP, SCARPA e Asolo, oltre a quelli già di proprietà della brand house di Bolzano, in modo da offrire un servizio ancora più ampio e personalizzato per ogni realtà locale. Ed è proprio questa la nuova filosofia dell’azienda altoatesina, che desidera mettere  a disposizione degli appassionati di montagna, locali e non, prodotti e servizi su misura in relazione anche alla diverse aree montane.

La Valle Aurina nella stagione estiva offre una grande varietà di percorsi per escursionisti di ogni livello, ecco che quindi sarà possibile noleggiare l’attrezzatura necessaria (come tende e zaini porta bambini) presso il Mountainshop Tubris; nella stagione invernale invece diviene una meta perfetta per tutti gli appassionati di attività sul ghiaccio e sci alpinismo, i servizi quindi comprenderanno un buon assortimento di attrezzatura Dynafit, Pomoca e Salewa, altri marchi specializzati come Fischer, Salomon, ATK e Head.

Il nuovo retail ha preso il posto dello storico Sport Tubris, da sempre un punto di riferimento per tutti gli appassionati di montagna. Con i suoi 400 metri quadrati il Mountainshop Tubris di Campo Tures , ha aperto le sue porte al pubblico non appena sono state allentate le misure del lockdown in Alto Adige, ma si è preferito attendere per una vera e propria festa di inaugurazione, così da garantire maggiore serenità ad organizzatori e partecipanti.

Gianluca Coneglian, general manager retail del Gruppo Oberalp, risponde a qualche domanda raccontando maggiori dettagli sul format dei Mountainshop.

Quali sono le caratteristiche del nuovo format e la differenza rispetto a un Salewa Store?

La differenza principale è nell’assortimento. Il Salewa Store è un monomarca al 100%, il Mountain Shop invece è un multimarca. Il concetto prevede che i nostri marchi di proprietà coprano la maggioranza dell’assortimento proposto con una integrazione di marchi complementari per completare l’offerta sia da un punto di vista tecnico, sia commerciale. La migliore selezione di prodotti, il noleggio, la riparazione, la gestione omnicanale dei nostri marchi principali assieme a personale di eccellenza sono la base di questo concetto.

I prossimi passi prevedono aperture di nuovi Mountainshop o la trasformazione di alcuni Salewa Store nel nuovo format?

Crediamo che il Mountainshop possa essere per molti negozianti la soluzione per il futuro. La trasformazione di Campo Tures ne è l’esempio. Unire la competenza e la conoscenza del territorio dei negozi specializzati con un gruppo proprietario di marchi leader negli sport di montagna come il nostro consente di creare delle sinergie importanti che generano valore di marca e un business di successo.

In futuro dobbiamo aspettarci dei Mountainshop del Gruppo Oberalp anche in località estere o nelle grandi città?

Abbiamo già programmato due nuove aperture in Italia, due in Polonia e una in Austria per il prossimo autunno. La prossima primavera inizieremo a convertire in Mountainshop alcuni negozi esteri attualmente monomarca.

Le superfici dei nuovi Mountainshop saranno tutte nell’ordine di grandezza del nuovo negozio a Campo Tures?

Essendo un multimarca in generale il Mountainshop ha bisogno di più spazio. La metratura ideale è tra i 200 ed i 400 metri quadrati. Siamo comunque molto flessibili nella valutazione perché molto dipende ovviamente dalla location e dal layout della superficie.

A un mese dall’apertura del nuovo Mountainshop di Campo Tures, avete già dei dati tendenziali di sell-through del negozio?

Abbiamo aperto subito dopo il lockdown, quindi in un periodo particolarmente complesso, soprattutto per un negozio che d’estate ha sempre lavorato molto con i turisti. Possiamo però dire che i risultati ci hanno sorpreso positivamente al di là di ogni più rosea aspettativa, segno che grazie a Petra al suo team la fidelizzazione con i clienti locali è molto sviluppata.

Quale sarà, in percentuale, il mix tra marchi di proprietà o in distribuzione del Gruppo Oberalp, e i marchi terzi?

Il nostro obiettivo, visti i notevoli investimenti che effettuiamo, è quello di avere la maggioranza del fatturato generato dai nostri marchi di proprietà, ma siamo molto flessibili in questa valutazione perché la adattiamo alla superficie del negozio, alla tipologia di consumatore locale e alle proposte commerciali già presenti nel territorio.

Che accoglienza ha avuto questo nuovo format presso i marchi terzi, di cui siete ora allo stesso tempo concorrenti e clienti?

A parte due marchi che per ora ci considerano più competitors che clienti avendo anche loro sviluppato dei propri punti di vendita, ai quali tra l’altro noi vendiamo tranquillamente i nostri prodotti, devo dire che da tutti gli altri veniamo visti con grande interesse. I nostri Mountainshop possono rappresentare anche per loro una vetrina di grande interesse per sviluppare non solo business ma anche aumentare il valore di marca in quanto inseriti in un concetto moderno con servizi all’avanguardia e personale qualificato, senza dimenticare la garanzia dei pagamenti grazie alla solidità del Gruppo Oberalp.