In questo articolo si parla di:

Martedì 26 maggio il Museo Nazionale della Montagna di Torino ha riaperto gli spazi al pubblico, presentando la mostra Sulle tracce dei ghiacciai. On the Trail of the Glaciers, un progetto internazionale in bilico tra documentazione fotografica e ricerca scientifica realizzato da Fabiano Ventura, all’interno del quale i due campi di indagine analizzano e rilevano gli effetti dei cambiamenti climatici sulle masse glaciali negli ultimi cento anni.

La mostra è organizzata nell’ambito dei festeggiamenti del 150esimo anniversario di Ferrino, azienda che come dichiara l’amministratore delegato Anna Ferrino è

profondamente radicata nel suo territorio. Per questa ragione abbiamo ritenuto importante rafforzare la storica collaborazione con il Museo Nazionale della Montagna, offrendo ai visitatori del museo l’opportunità di vedere a Torino un progetto che sosteniamo dal suo inizio e che quest’estate culminerà nella spedizione Alpi 2020.

Fotografo di montagna e ideatore del progetto, Ventura ha ripercorso le tracce dei primi fotografi ed esploratori di fine Ottocento e primi del Novecento insieme a un team di ricercatori presentando una selezione di immagini relative alle sei spedizioni che compongono il progetto Sulle tracce dei ghiacciai. I confronti fotografici e le immagini di backstage raccontano le prime cinque spedizioni del progetto, tenutesi nelle catene montuose del Karakorum (2009), del Caucaso (2011), dell’Alaska (2013), delle Ande (2016) e dell’Himalaya (2018). Per l’occasione, anche una selezione in anteprima di panoramiche del ghiacciaio del Lys al Monte Rosa realizzata nell’estate del 2019. Completa la mostra una video installazione interattiva dal titolo “In cammino nel tempo”, che permette ai visitatori di interagire con le immagini antiche e quelle moderne.