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25 Maggio 2020

È fiducioso Sergio Longoni, fondatore e titolare delle insegne DF Sport Specialist, Bicimania, Blufrida. L’abbiamo intervistato per sapere come l’azienda ha gestito il periodo di lockdown e la riapertura con un occhio puntato al futuro.  

In che modo vi siete interfacciati con le aziende durante il lockdown?
Nel periodo di chiusura non ci siamo mai fermati, interfacciandoci costantemente con i nostri fornitori per fare una semplice chiacchierata e per cercare insieme soluzioni e accordi sulla consegna della merce. Grazie ai rapporti di fiducia che abbiamo stabilito e consolidato nel corso degli anni, abbiamo sempre trovato un punto d’incontro tra le nostre esigenze e difficoltà e quelle dei nostri partner.

Quali sono stati i passaggi per la riapertura?
Abbiamo seguito costantemente, e lo facciamo tuttora, il susseguirsi delle informazioni che arrivano dal governo sulle modalità di riapertura e gestione dei negozi: una situazione non semplice ma ci siamo organizzati e attrezzati per riaprire in tutta sicurezza, sia dei nostri collaboratori che della clientela seguendo le indicazioni ufficiali. Questo, già dal 7 maggio, quando avevamo potuto riaprire i punti vendita Bicimania di Lissone e Legnano e alcuni negozi DF Sport Specialist, solo per la vendita nei reparti consentiti.

Avete iniziato o continuato a vendere online e con che incidenza percentuale rispetto al vostro stesso fatturato totale (vendite fisiche + online) dello stesso periodo 2019?
Il nostro e-commerce è sempre stato operativo sin dall’inizio del lockdown con consegna gratuita su tutto il territorio nazionale e abbiamo registrato un forte incremento delle vendite nelle prime settimane canalizzato principalmente nell’home fitness e ciclo. La nostra è ancora una clientela che ama molto frequentare i punti vendita, per cui, spostarli sul web non è stata operazione semplicissima ma, oltre ai nostri già clienti, abbiamo avuto l’opportunità di farci conoscere da un nuovo pubblico.

Quale è il vostro regolamento per i clienti? E per i dipendenti?
Per tutti i negozi delle nostre insegne DF Sport Specialist, Bicimania, Blufrida abbiamo creato una chiara ed efficace comunicazione per i clienti prima dell’ingresso in negozio e successivamente anche all’interno, per ricordare le regole di comportamento. Sono altresì a disposizione gel igienizzanti e guanti monouso. I nostri ambienti, casse e postazioni, sono sanificati e igienizzati regolarmente e dotati di barriere protettive in plexiglass: per entrare in negozio è obbligatorio indossare la mascherina, igienizzare le mani e indossare i guanti monouso per la scelta e la prova di abbigliamento.
Nella zona delle casse dei negozi sono stati posizionati calpestabili indicanti il mantenimento delle distanze di sicurezza tra le persone; abbiamo predisposto anche indicazioni per l’uso delle scale mobili, ascensori, aree break e servizi.
Per tutti i nostri collaboratori è prevista la rilevazione della temperatura all’inizio del turno. I dipendenti in sede hanno lavorano in smart working, modalità che abbiamo attivato sin dall’inizio dell’emergenza, per consentire di lavorare con serenità e sicurezza anche durante il lockdown. Naturalmente con il nostro responsabile della sicurezza è stato predisposto un protocollo “PROCEDURA OPERATIVA ANTI COVID 19” per tutti i nostri collaboratori riguardante i comportamenti da attuare e tutte le informazioni necessarie.

Cosa vi aspettavate dal primo periodo dopo l’apertura?
Era difficile fare previsioni: la voglia di ripartire è stata ed è tanta, facciamo leva sui valori che hanno guidato l’azienda in tutti questi anni: è un po’ come rimettere la palla al centro in una partita di calcio e noi rimettiamo al centro il nostro motto #sportperpassione, studiando e proponendo per i nostri clienti sconti, promozioni e un’esperienza di acquisto in tutta sicurezza.

Reparto scarpe trekking di Gerenzano (credits Giancarlo Besana)

Venderete mascherine per lo sport?
Molti brand hanno inserito nella loro produzione anche le mascherine per l’attività sportiva e ci stiamo attrezzando per integrare la nostra offerta con questi prodotti.

Come vedete il futuro dei negozi specializzati running/outdoor e dello sport in generale?
Stiamo vivendo una situazione che non ha precedenti nella storia, il nostro paese ha vissuto emergenze di altro tipo, non sanitarie come quella in corso. Difficile fare previsioni, indubbiamente è un periodo faticoso per tutti ma il nostro messaggio è che noi ci siamo, sempre con la stesso entusiasmo, cordialità, fiducia e la professionalità che ci hanno fatto apprezzare dai nostri clienti in tutti questi anni di sport. Siamo comunque fiduciosi che sarà tanta la voglia di tornare ad allenarsi.

Quali aspetti negativi e quali invece positivi vi lascerà questa pandemia?
La decisione, anticipata di qualche giorno rispetto alle indicazioni del governo, di chiudere i negozi è stata molto difficile, mai era successo: ma è stata doverosa per senso di responsabilità e nel rispetto della salute di tutti. Dai problemi, però nascono spesso delle opportunità e sicuramente l’aver concentrato le nostre energie sull’e-commerce in questo periodo di lockdown, ci ha confermato che la digitalizzazione delle nostre attività deve continuare ed ampliarsi sempre più anche per incrementare la nostra clientela su tutto il territorio italiano.

Riuscite ad avere una previsione temporale per tornare ai livelli di fatturato pre-crisi?
Non è fattibile in questo momento fare previsioni, anche perché non possiamo basarci su confronti con situazioni simili vissute in passato: sicuramente la chiusura di questi mesi inciderà in modo importante sul fatturato dell’anno.