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21 Maggio 2020

Il cibo, l’alimentazione e il rapporto con essi, sono stati tra i grandi protagonisti di questa esperienza che abbiamo vissuto e stiamo vivendo. Tensioni emotive, abitudini quotidiane modificate anche radicalmente, sonno disturbato, attività fisica ridotta o costretta tra le mura di casa e molto altro, hanno influito parecchio su di noi e spesso anche sul nostro peso. Con la Fase 2 però abbiamo l’opportunità di riappropriarci un po’ delle nostre abitudini e darci l’obiettivo di un ritorno graduale alla forma fisica. Per farlo e mantenere il nostro corpo sano è però bene seguire dei consigli strategici e intelligenti e non affidarci all’impulso.

FollowYourPassion riprendere qualche consiglio che Elena Casiraghi, dell’Equipe Enervit, ha rilasciato sul suo Sporteat, interessante blog a tema nutrition, sempre ricco di spunti e consigli interessanti per chi pratica sport e vuole seguire una sana e corretta alimentazione, rispettosa di corpo e mente. Vi riportiamo un estratto, ma potete leggere il contributo completo qui.

I consigli di Elena Casiraghi

La risposta è semplice: riparti dalla prima colazione ed evita i pasti in tarda serata per favorire l’ossidazione dei grassi. […] L’equilibrio tra ingrassare e dimagrire è determinato principalmente da ciò che si mangia, da quanto si mangia e dal volume, ma soprattutto dalla qualità dell’esercizio fisico. Un ulteriore fattore importante, mostra che non si tratta solo di quante calorie si consumano, ma da quale momento della giornata si assumono, oltre a come le si suddividono in ogni pasto e spuntino. Questo modo di fare, infatti, influenzerà l’energia a riposo spesa dall’organismo.

I processi a favore del dimagrimento
Per capire cosa accade nell’organismo e come esso si attiva a favore del dimagrimento, facciamo riferimento al nostro orologio biologico giornaliero e al sonno, fattori che regolano il modo in cui viene metabolizzato il cibo che si assume. Pertanto, la scelta di bruciare grassi o carboidrati cambia a seconda dell’ora del giorno o della notte. Il ritmo circadiano dell’organismo ossida prevalentemente grassi quando si dorme la notte (si tratta sempre di una miscela di nutrienti, non di uno unico). Succede, quindi, che se si fa uno spuntino o una cena in tarda serata e si posticipa la colazione, si ritarda l’inizio di ossidazione dei lipidi.

Come dimagrire recuperando umore e benessere?
La tempistica dei pasti durante il ciclo giorno-notte influenza la misura in cui il cibo ingerito viene utilizzato rispetto al deposito. Cenare in tarda serata non favorisce il dimagrimento come, al tempo stesso, saltare la colazione non ha un impatto positivo sulla massa grassa. Inoltre, un digiuno giornaliero, o meglio, notturno, tra il pasto serale e la colazione ottimizzerà la gestione del peso.