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20 Maggio 2020

Climbing e trail runnning sono stati i due protagonisti della prima Oberalp Virtual Convention, considerati come due pilastri del mondo dello sport outdoor. In 60 minuti i quattro brand del gruppo hanno illustrato le proprie novità a un pubblico variegato che ha incluso retailer e media, ma anche fan e appassionati di montagna, per un totale di circa 2500 IP statici alla prima proiezione.
Il video resterà fruibile per diverse settimana per poter coinvolgere ancora più persone e dare una panoramica quanto più ampia possibile del mondo Oberalp.

“In un mondo che cambia è importante trovare soluzioni in grado di cambiare”, esordisce così Ruth Oberrauch, HR business partner e head of sustainability del gruppo che, di fronte alla sede di Bolzano, ha presentato questo innovativo formato introducendo il grande lavoro fatto nelle ultime settimana al fine di allestire la convention.

Lo streaming ha preso la forma di uno “show televisivo” facendo parlare in un unico filmato 6 spekaer che si trovavano in 4 diverse parti del mondo, attraverso due continenti. Così, se Ruth e il ceo Cristoph Engl hanno parlato dall’head quarter di Oberalp insieme a Stefan Rainer che ha mostrato le novità di Salewa, Benedikt Boehm ha illustrato le novità di Dynafit in diretta da Monaco, Stefan Zublasing, brand manager Wild Country da Bolzano e William Sinoff, general manager Evolv direttamente dalla sede di Los Angeles.

Un viaggio virtuale che ha messo al centro tutte le innovazioni non solo dal punto di vista dei prodotti e delle collezioni, ma anche facendo un’analisi del mercato dell’outdoor, i suoi trend di crescita legati in particolar modo ai due focus, quello del climbing e quello del trail running.

Sul portale è possibile visitare gli showroom dei brand grazie a una tecnologia all’avanguardia che ha permesso di filmare in 4k e a 360° per dare la possibilità al cliente di muoversi negli spazi e “toccare” con gli occhi tutte le novità. Sono stati girati più di 150 video che si aprono ogni volta che viene richiesta l’interazione dall’utente e sono state coinvolte le diverse figure professionali, brand manager, sviluppatori e designer per rispondere nel modo più esaustivo possibile.

Inoltre, è stata allestita una chatroom che risponderà alle domande e alle curiosità live per 48 ore al fine di rendere questa virtual convention veramente interattiva.

“Inizialmente, la convention era programmata per il 4 maggio ad Alpbach, in Austria, dove da qualche anno invitiamo i nostri retailer e i media per farli immergere nel mondo Oberalp”, racconta il ceo Cristoph Engl. “Ovviamente l’emergenza sanitaria ci ha obbligato prima a posticiparla, poi a prendere coscienza che non sarebbe stato possibile organizzare un evento di tale portata e così nelle ultime quattro settimane abbiamo lavorato davvero a fondo per costruire quello a cui avete assistito oggi e a cui potrete accedere nelle prossime settimane”.

“Un lavoro importante e corale in cui abbiamo creduto saldamente, perché non volevamo rinunciare alla nostra Convention, sarebbe stato come arrendersi, e invece era importante dare un segnale della nostra presenza e vicinanza ai clienti. Se c’è una cosa serve in questo periodo è la sicurezza, e se cancelli tutto non dai garanzie di esserci alla tua business community. Così ci siamo detti: ‘non cancelliamo nulla, semmai spostiamo o reinventiamo’.

“Da una convention per i reatiler e i partner è diventato un appuntamento aperto a tutti senza creare più scissioni e usando un linguaggio accessibile e comprensibile dove tecnologia e storie da raccontare si mischiano insieme”.

Alla fine della convention, abbiamo intervistato anche Stefan Rainer, general manager Salewa che ha raccontato le novità del brand e la sua filosofia di Mountain Hybrid. “Siamo fortemente convinti che bisogna sempre più investire in ricerca e sviluppo per garantire che i vari marchi si differenzino veramente. Noi vogliamo sviluppare le nostre tecnologie, in modo da creare capi capaci di resistere nel tempo e di rispondere davvero alle esigenze di chi fa della montagna la propria passione e stile di vita. Conta fare cose davvero innovative e combattere la tendenza del fast fashion dove ogni cosa diventa subito vecchia. Le innovazioni, se reali, hanno una vita che va oltre la collezione”.

“Se c’è una cosa che questa pandemia ci ha insegnato è il dare valore al tempo. In tutti i sensi, anche in quello della durata di un nostro prodotto e dunque la sua qualità. Presenteremo più carryover in modo che si possa davvero dare una vita a ogni cosa e invertire così la tendenza che in questi anni ha “ammalato” il mercato e il mondo”.

Tutti gli approfondimenti li troverete sul prossimo numero di Outdoor Magazine.