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Vi avevamo già parlato della mascherina ideata dall’azienda trentina per l’attività sportiva. La notizia di oggi è che Stratos Mask, terminata la fase di collaudo, passa all’industrializzazione e alla commercializzazione.

L’azienda ha reso noto che la commercializzazione avverrà a partire da questa settimana (18-22 maggio) tramite i canali commerciali tradizionali e sarà inoltre acquistabile dall’utente direttamente dall’e-commerce dell’azienda, con consegne a partire da fine mese. Data la notevole richiesta vedrà in primis la distribuzione a enti, gruppi, associazioni ed aziende del territorio trentino oltre che la possibilità di acquisto on-line. Il prezzo di vendita è fissato a 19 euro e comprende la mascherina lavabile e riutilizzabile più 30 filtri mono-uso, acquistabili anche separatamente con ricariche da 9,90 euro contenenti 90 filtri singoli.

Pensata per utilizzatori dinamici e sportivi ed anche per la pratica dello sport in montagna, dove per via dei dislivelli bisogna prestare attenzione anche alla dimensione verticale oltre che a quella orizzontale: è per questo che l’azienda ha posto la massima attenzione sull’ergonomia ed avvolgenza del prodotto.

Realizzata in tessuto traspirante 3D Mesh e morbida Lycra con trattamento anti-batterico Viraloff by Polygiene per massimo igiene ed elevata traspirabilità anche in condizioni aerobiche. All’interno della mascherina è inserito un filtro monostrato certificato per la filtrazione batterica, facilmente sostituibile grazie a dei comodi strap. Esso permette di filtrare circa il 99% dei batteri e virus emessi dalla bocca, esattamente come richiesto per le mascherine chirurgiche secondo la norma EN ISO 14683:2019. Il filtro andrà sostituito quotidianamente o con maggiore frequenza a seconda dell’intensità d’uso della maschera da parte dell’utente. Tutti i tessuti della mascherina sono certificati da Oeko-Tex: un sistema indipendente di test e certificazione per prodotti tessili:  la certificazione Oeko-Tex Standard 100 indica che il produttore è certificato come ecocompatibile sia nei processi che negli stabilimenti, oltre che testato per verificarne l’assenza di sostanze nocive.