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Omar Di Felice, romano, è appena entrato a far parte del team di atleti/avventurieri Ferrino. Ha completato da poco la traversata del Deserto del Gobi, in tempo di Corona Virus e dopo non poche avversità. Lo ha fatto in bicicletta e nella stagione più fredda.

Più di una volta Omar ha visto sfumare la possibilità di portare a compimento il suo progetto invernale . Pochi giorni prima della partenza viene investito da un’automobile, viene quinti tutto rimandato. Il 24 febbraio riesce poi a partire, la situazione è ancora tranquilla ma nel giro di pochi giorni degenera per via della pandemia.  Ma anche mentre è in viaggio non mancano i colpi di scena: a 300 chilometri dalla sua posizione un francese è risultato positivo al Coronavirus facendo piombare il Paese nel lockdown. Di Felice viene sottoposto a tampone con obbligo di arrestare la sua pedalata per cinque giorni. Quando riparte l’attenzione mediatica è ormai tutta sulla pandemia in corso, ma Omar continua fino a ricongiungersi con il punto di partenza: Ulan Bator. Ce l’ha fatta!

Omar rimane bloccato nel Paese, impossibilitato a uscire. Secondo le regole per il contenimento della malattia può continuare a circolare liberamente all’interno dei confini così, data una sistemata alla bicicletta, risale in sella e continua l’esplorazione della steppa mongola. L’avventura prosegue per un mese, fino al 2 maggio, quando finalmente gli viene offerta la possibilità di rientrate a casa.

Omar ci racconta la sua avventura in una diretta Instagram questa sera, giovedì 14 alle ore 21, sul canale di @Ferrino_Official